Slow living sul Lago Trasimeno (Perugia): storia e percorsi di Lago


Di Fosca Maurizzi -

 

Colline dolci, verde intenso, acque. Piccoli borghi strabordanti di arte, di storia e di misticismo. Luce e quiete. Questa è l’Umbria, regione nel cuore dell’Italia e proprio in Umbria si trova il Lago Trasimeno. Terra sacra per gli Etruschi, la zona era considerata la rappresentazione terrena della volta celeste e a me piace credere che lo sia.

 

Racconta una leggenda che Trasimeno, figlio di Tirreno, primo Re Etrusco, affascinato dalla bellezza e dall’armonia di questo luogo, sostando sulla sponda del Lago, si imbattesse nella Ninfa Agila e se ne innamorasse. Per seguire la sua amata il giovane annegò e le acque presero in seguito il suo nome. Da allora, nei giorni ventosi, si può udire il lamento di Agila che piange alla ricerca dell’amato.


 

Terra di civiltà etrusco-romana, il Trasimeno fin dall’antichità fu crocevia di varie vicende storiche che contribuirono a creare un patrimonio storico-artistico molto complesso.

 

Prima della conquista romana, ad occidente del fiume Tevere, si estendevano le terre degli Etruschi ricche e raffinate, aperte ai rapporti culturali e commerciali con l'area mediterranea (nel territorio di Orvieto e di Perugia sono visibili necropoli etrusche e numerosi ipogei), mentre le terre a oriente del fiume, più isolate, erano invece luogo d'insediamento di popolazioni italiche e in particolare degli Umbri.

 

Nel 295 a.C., i Romani conquistarono la zona sviluppandola dal punto di vista economico e militare e diedero inizio ad opere di bonifica e di centuriazione del territorio, segnando così il paesaggio.
Dopo le invasioni barbariche, partire dall'VIII-IX secolo, nei centri urbani e nelle campagne, sorsero numerose chiese e pievi. Da qui la nascita di una nuova edilizia religiosa che si affermò più tardi nello stile romanico.

 

Anche il Rinascimento decretò in Umbria un grande sviluppo artistico, come evidenzia la presenza di opere del Perugino, del Pinturicchio, di Giannicola di Paolo, di Giovan Battista Caporali, dello Spagna e del giovane Raffaello.

 

II Cinquecento sancì la definitiva affermazione del Papato in Umbria e la conseguente tendenza all’edificazioni di palazzi gentilizi che, nei secoli seguenti, soppiantarono gradualmente le architetture medioevali.

 

Il lago, di chiara origine tettonica, ha una profondità massima di soli sei metri e pochissimi piccoli immissari quindi le acque che lo formano sono prevalentemente piovane. Anticamente era un grande golfo semi circondato da montagne. Ora, con le sue colline, le sue isole, le sue acque e i paesi circostanti è testimone silenzioso di secoli di Storia.

 

L’Isola Polvese, la più ricca ed accogliente, l’Isola Maggiore (ma solo di nome) e l’Isola Minore (ora inaccessibile perchè proprietà privata) giacciono verdissime in mezzo alle acque.
Raggiungibile da San Feliciano in battello, l’Isola di Polvese è un’oasi faunistica protetta che offre, oltre all’opportunità di trascorrere una giornata di assoluto relax in spiaggia, suggestivi pecorsi naturalistici fra lecci e roverelle e anche percorsi storico-culturali. Numerosi resti di opus reticulatum ne evidenziano la dominazione romana. Chi intende fermarsi un po’ più a lungo può soggiornare alla Fattoria al Poggio Isola Polvese o, a La Villa, struttura alberghiera con annesso ristorante e negozio di prodotti tipici locali.

 

I paesi che si affacciano sul lago Trasimeno hanno radici antiche di cui rimangono evidenti testimonianze storico-architettoniche. Gli amanti della natura e dello sport possono fare passeggiate, trekking, percorsi in bicicletta, giocare a tennis, nuotare nel Lago dove si trovano spiagge attrezzate per surfing, vela sci nautico, mentre i Gourmet possono godere della tipica cucina del lago.

 

Ne enumero alcuni fra i più noti, ricordando però al lettore che ogni angolo di lago e delle sue dolci colline può riservare una sorpresa: importante è lasciarsi andare alla curiosità.

 

Passignano è un antico borgo marinaro, sorto fra il Cinquecento e il Seicento attorno alla Rocca medievale, dove il turista può godere un’ospitalità genuina dei piccoli ristoranti e dei piccoli hotel.
Personalmente sono stata ospite dell’Hotel Kursal, il cui ristorante offre una bella varietà di piatti tradizionali unita ad una bella vista sul lago.
Ogni anno, durante il periodo estivo, con la manifestazione “Palio delle Barche” si rievoca la sanguinosa battaglia del 1495 tra le nobili famiglie perugine dei Baglioni e degli Oddi.

 

Magione, graziosa cittadina che sorge sulle colline circostanti il Lago, ospita il Castello dei Cavalieri di Malta, menzionato già nel 1075.

 

A Tuoro, nel nord del Lago, in estate, il paese ricorda con una grande manifestazione in costume la “Battaglia del Trasimeno”, la straordinaria vittoria che il condottiero cartaginese Annibale riportò sui Romani nel 217 a.c., durante la seconda guerra punica.

 

L’origine romana di Castiglion del Lago si riscontra nella struttura urbanistica del borgo antico dove i tre decumani romani si riconoscono chiaramente nelle tre strade parallele che tagliano il paese). E’ classificato fra i Borghi più belli d'Italia.

 

Corciano ha origini etrusco-romane, come evidenziano i numerosi reperti ed una necropoli etrusca. Alti muri di cinta racchiudono il suo castello medievale. Incorniciato in un intatta architettura medievale, Corciano è un dedalo di vicoli, scale, palazzi, torri, giardini, chiese che ispirano grande spiritualità.
Un interessante Museo della Casa Contadina riconduce alla realtà domestica locale del periodo preindustriale.



di Fosca Maurizzi