Colli Euganei e Terme di Abano e Montegrotto fra benessere, cultura, archeologia


L’antica civiltà romana ha lasciato in eredità la cultura del termalismo in tutta la vasta area che è stata sotto la sua dominazione: nel bacino del Mediterraneo, in Europa e particolarmente in ogni regione italiana dove ora si trovano vari centri di medicina termale e di benessere che negli ultimi decenni si sono consolidati come principali attrattive turistiche.

 

Le sorgenti che alimentano gli stabilimenti termali, per via delle differenti componenti saline e minerali contenute nelle loro acque, esercitano azioni curative specifiche per le diverse affezioni, chi sceglie questi soggiorni può quindi valutare il luogo che ritiene più confacente alle proprie esigenze terapeutiche.

 

Ai piedi dei bellissimi Colli Euganei in provincia di Padova, si è sviluppata agli inizi del 1900 (ci sono però tracce fin da 2800 anni fa) l’area termale di Abano e Montegrotto Terme, oggi certamente la più importante in Europa per densità di strutture terapeutiche, beauty, wellness e conseguentemente per l’ottima ospitalità turistica.


 

Gli alberghi, moltissimi con stabilimenti termali interni sono ristrutturati, mettono in bella mostra l’architettura originaria, principalmente rinascimentale e sono adeguati agli standard internazionali più rigorosi.

 

In questa area collinare di origine vulcanica, le acque provengono dalle Prealpi e i Monti Lessini, percorrono circa 80 Km nel sottosuolo, attraversano depositi calcarei arricchendosi di preziosi sali minerali e, dopo una permanenza di circa 30 anni, sgorgano negli stabilimenti termali da una profondità di 2000 – 3000 metri alla temperatura di 87° Centigradi.

 

Passeggiando per le strade è suggestivo vedere i vapori che da terra si liberano nell’aria.
Si tratta di un’acqua salso-bromo-iodica ipertermale dall’eccezionale valore terapeutico dove in ogni litro sono presenti ben 6 grammi di sali minerali naturali.

 

I fanghi certificati, del tipo argille lamellari, sono attentamente controllati nello sviluppo delle benefiche flore e nella periodica rigenerazione, provengono dal vicino Lago di Lispida e la loro efficace azione è riconosciuta da sempre.

 

Le indicazioni terapeutiche sono mirate alla risoluzione di varie affezioni di ampio spettro: artrosi, artriti, reumatismi, dolori, atrofie muscolari, traumi articolari, dopo interventi chirurgici, infiammazioni, celluliti, dermatosi, osteoporosi e tramite inalazioni la cura di problematiche bronchiali e otorinolaringoiatriche e altro.

 

Il suggerimento utile, è quello di associare come pratica giornaliera prima il fango, poi il bagno, 20 minuti di rilassamento, infine un rigenerante massaggio fatto dalle esperte mani del personale che ogni centro dispone. Ulteriori momenti di relax si possono praticare nel corso della giornata in molte strutture alberghiere dotate di piscine con giochi d’acqua e idromassaggi, saune, bagni turchi, palestre.

 

I principi attivi delle acque e dei fanghi ipertermali sono stati scientificamente studiati da enti di ricerca e università per ottenere linee cosmetiche che rispondono alle più severe normative internazionali, per questo hanno ottenuto il permesso di esportazione del Ministero della Salute. La linea è prodotta con il marchio concesso dal Comune “Città di Abano Terme”.

 

Quando si cerca il benessere, questi non può prescindere da una buona alimentazione dalla quale dipende, come risaputo, il corretto stato psicofisico di ognuno: le cucine degli stabilimenti termali possono realizzare colazioni, pranzi e cene con il contributo di dietisti a disposizione dei clienti.

 

Prodotti tipici ed enogastronomia dei Colli Euganei hanno notevoli punti di forza: nella produzione vitivinicola primeggia l’aromatico Moscato Giallo Docg “Fior d’Arancio” ma sono presenti anche altri vini autoctoni e internazionali; la coltivazione di olivi autoctoni dalla quale si ottengono fruttati oli di Oliva Extravergini; i mieli di acacia, di castagno, di erica, di lavanda che derivano dalle vigorose fioriture collinari; i Prosciutti Dop di Montagnana dolci e profumati che rappresentano una punta di diamante della salumeria nazionale.

 

Qui prevalgono prodotti e cucina dell’entroterra, come naturale che sia, ma la vicinanza alla Laguna Veneta, a poco più di 30 chilometri, porta a ricevere con facilità pesce freschissimo per ottime ricette tradizionali.

 

Una indicazione utile per scoprire i Colli Euganei è quella di raggiungere la meravigliosa Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia che ora è anche luogo di soggiorno, dimora del ‘500 dove hanno alloggiato i vescovi della curia di Padova e che attualmente è sede del FAI (Fondo Ambiente Italiano), i visitatori potranno ottenere ogni genere di informazioni per organizzare visite alle ville venete, percorsi nella natura, nelle aziende agricole e degustare prodotti tipici.

 

In questo contesto, dove si intrecciano storia, cultura, benessere, enogastronomia, nei pressi del Monte Ceva fra Battaglia e Montegrotto, è stata messa alla luce un’area archeologica termale dove, entro il 2015 sorgerà il Museo del Termalismo.
 



di Stefano Bugamelli