Le antiche Vie del Sale tra Piemonte e Liguria


Antiche Vie del sale - Strade del Mare


di ANDREA DI BELLA


Le Antiche Strade del Sale! Sin dal Medioevo mercanti e contadini piemontesi, lombardi ed emiliani percorrevano queste strade commerciali per portare le loro merci in Liguria: a bordo dei carri, trainati da buoi o cavalli, venivano trasportati vino, formaggi, patate e granaglie, mentre al ritorno riportavano a casa olio di oliva, acciughe e soprattutto il sale, prezioso per la conservazione degli alimenti. La Liguria rappresentò il centro commerciale più importante durante tutto il Medioevo.


Il sale era l’unico “strumento” a disposizione per stoccare, conservare e mantenere in buono stato molti cibi che altrimenti si sarebbero deperiti e non facilmente reperibile nelle regioni settentrionali. Per questo motivo, dal Medioevo fino al XV secolo, la rete di percorsi e sentieri dalla pianura al mare è diventata così fitta e importante.


Castello di Prunetto

 

Per Antiche Vie del Sale si intendono non solo i luoghi fisici percorsi dai sentieri, ma anche il territorio e lo spazio geografico che insiste intorno alle antiche strade, coinvolgendo anche i prodotti tipici di quel territorio, la storia e la cultura.


Nell’antichità al commercio legale si affiancava spesso quello clandestino: il contrabbando. I percorsi seguivano prevalentemente le creste delle colline, a dorso di mulo o a piedi. Dopo l’800, nascevano nuove strade, le “carrozzabili”, più larghe e percorribili con carri trainati da cavalli. L’innovazione segnava la scomparsa dei muli, degli asini e di molti vecchi sentieri. Iniziava l’epoca, breve ma intensa, dei “cartunè”, i carrettieri, e di tutto un mondo legato a questo modo di viaggiare: osterie, fontanili, stazioni di accoglienza e ristoro per cavalli e uomini, luoghi che diventavano crocevia delle nuove vie di transito.

 

Figure cardini di questi scambi commerciali, i Cartunè conoscevano ogni sentiero, intrattenevano rapporti commerciali, tramandavano storie e raccontavano i mondi sconosciuti agli abitanti della Via del Sale. Grazie a loro si diffondevano di alimenti spesso non ancora conosciuti, che sarebbero poi entrati nella tradizione gastronomica dei territori da loro percorsi.


Tra il Piemonte e la Liguria non esisteva un’unica Via del Sale, ma diverse. Oggi, perso il loro valore commerciale, sono divenute meta di escursioni e trekking, snodandosi in ambienti integri e di particolare interesse naturalistico.


Una delle vie del sale piemontesi metteva in comunicazione il territorio saluzzese con il Delfinato e la Provenza, in Francia, attraverso il tunnel del Buco di Viso. Altre vie collegavano l’Alta Langa e la Valle Bormida con il mare. Un’altra via utilizzava i valichi alpini e permetteva al sale che transitava sul territorio italiano di superare le Alpi, da Domodossola, per scendere in Svizzera, a Briga, nel Cantone Vallese.


Oggi viaggiare lungo un’antica Via del Sale, percorrendo mulattiere, sentieri e crinali, è un’occasione per ammirare scorci e panorami di grande effetto e meditare sull’importanza di una merce tanto semplice quanto preziosa, il sale, che dal mare raggiungeva l’entroterra e animava un’economia di scambio.


Un viaggio per ritrovare la storia, la cultura, il gusto e le tradizioni di uno dei territori italiani più battuti dal turismo enogastronomico internazionale. Una terra di confine, di pievi, di torri e di castelli, profondamente segnata dalla trama di antichi percorsi, attraverso paesini esposti sui crinali o raccolti nel verde del fondovalle, immersi in scenari panoramici di intensa bellezza.


Per avvicinarsi alla conoscenza di questi territori e per scoprire itinerari suggestivi e iniziative particolari, un riferimento da suggerire è “Antiche Vie del Sale - Strade del Mare”, Un’Associazione che raggruppa oltre 25 comuni dell’entroterra imperiese, savonese e piemontese e Soci privati. Obiettivo dell’associazione è promuovere un percorso comune a tutta l’area che spazi dalla cultura, all’enogastronomia, al turismo.


Sul loro sito http://www.anticheviedelsale.eu tra le varie sezioni, una è dedicata agli eventi, alle manifestazioni e alle escursioni.


Buon viaggio.



di Andrea Di Bella