Fordongianus (Oristano): alle terme fin dai tempi dei romani


Comune di Fordongianus


Fordongianus (Oristano) si trova a meno di trenta chilometri dal mare di Oristano, su un altopiano di roccia trachitica sul quale scorre il fiume Tirso. Ed è la trachite a caratterizzare, oltre il paesaggio, anche il paese.

 

Le case sono costruite con blocchi di questa pietra, che assume colorazioni, dal rosso al verde al bruno, molto suggestive. Da non perdere è la visita alla Casa Aragonese, un edificio che risale al '500 e che presenta bellissimi elementi architettonici di gusto spagnolo realizzati proprio in trachite rossa, su una struttura tipicamente locale: ovvero una abitazione bassa con porticato e un giardino sul retro, delimitato da alti muri, che fungeva anche da orto e frutteto.

 

Una curiosità: una copia esatta di questa casa, proprio per la sua particolarità e bellezza, venne costruita nel 1911 a Roma nell'ambito delle mostre di "etnografia italiana" organizzate per festeggiare il primo cinquantennio dell'Unità d'Italia.


 

Un'altra attrattiva di Fordongianus, che interessa sia chi ama l'archeologia e l'arte, sia chi cerca relax e benessere, sono le acquae ypsitanae che sgorgano a una temperatura di oltre 50 gradi e che sono conosciute e sfruttate fin dal tempo dei Romani.

 

I dominatori romani, mai amati dalle popolazioni locali, costruirono a Forum Traiani (da cui, appunto, il nome Fordongianus) un grande complesso termale ancor oggi ben visibile: vi si possono ammirare la piscina rettangolare un tempo coperta, il ninfeo, il frigidarium, il calidarium e il tepidarium, nonché un grande piazzale lastricato, una scalinata e alcuni altri ambienti - alcuni affrescati - e pozzi e cisterne in un ambiente particolarmente suggestivo sulla riva del fiume Tirso.

 

C'è anche la possibilità di toccare con mano l'acqua termale in una vasca posta all'esterno del recinto delle terme, che, fino a non molto tempo fa, veniva sfruttata dalle signore di Fordongianus per fare il bucato.

 

In qualche modo collegata al complesso romano è la splendida chiesa romanica di San Lussorio, oggi in campagna a pochi chilometri dal paese. Su questo terreno sorgeva infatti l'area cimiteriale romana, che divenne in seguito terra consacrata e luogo per l'edificazione prima di un ipogeo, poi di un monumento funerario, infine di una chiesa dedicata a Lussorio, processato a Karales (Cagliari) e a Fordongianus decapitato.

 

Collegati invece allo sfruttamento delle acque calde e benefiche sono i moderni edifici delle terme, che offrono diversi trattamenti sia curativi, sia estetici in un contesto alberato particolarmente piacevole.

 

Da non perdere è la festa dei Santi Lussorio e Archelao che si celebra tra il 21 e il 29 agosto e che, oltre alle manifestazioni religiose, comprende una esposizione di prodotti di artigianato. Alla lavorazione della caratteristica trachite è invece dedicata l'annuale competizione di scultura che si tiene in estate e che attira a Fordongianus artisti da tutto il mondo e appassionati di quest'arte.



di Cristiana Grassi