Muravera (Cagliari): archeologia, natura incontaminata e le famose arance


Proloco Muravera


Muravera (Cagliari) si trova nella regione del Sarrabus; un territorio vasto ma poco popolato, attraversato dal Flumendosa, secondo fiume della Sardegna. Il territorio di Muravera, in particolare, comprende sia zone montane, sia marine, ma anche colline, campagne e stagni.

 

I boschi sono dimora di cinghiali, cervi e aquile reali, che si possono osservare per esempio nella foresta di Baccu Arrodas (querce, lecci, corbezzoli e carrubi), dove sono predisposti punti ristoro e aree di sosta per i turisti che praticano trekking e caccia fotografica.

 

Gli stagni comunicanti di Colostrai e Feraxi, classificati come Oasi Permanenti di Protezione Faunistica e alimentati dal Rio Corr’è Pruna e dal rio Picocca, sono il paradiso dei birdwatcher: vi si possono avvistare, tra gli altri uccelli marini, i fenicotteri, il falco di palude, le garzette e gli aironi, i cormorani e, con un po' di fortuna, anche il pollo sultano.


 

Davanti allo stagno di Colostrai si trova la spiaggia di Cristolaxedu, di sabbia dorata, che conduce alla poco distante spiaggia di Torre Salinas, dominata dall'omonima torre. In tema di spiagge non si può trascurare quella di località Piscina Rei, di sabbia bianca e sottile, con la presenza di scogli che formano piccole piscine naturali e un fondale bassissimo, adatto ai giochi dei bambini e al totale relax dei grandi.

 

A brevissima distanza da questa magnifica spiaggia si trova un'area archeologica con ventidue menhir di granito (purtroppo solo cinque sono nella posizione originale e altri tre sono stati ri-posizionati dagli archeologi).

 

Da non perdere anche il sito archeologico di Cuili Piras che comprende ben cinquantatrè menhir disposti in gruppi di tre o cinque elementi: molto probabilmente un calendario astronomico che nulla ha da invidiare a più famosi siti analoghi del nord della Francia o del sud della Gran Bretagna.

 

Per completare la visita dei siti di interesse del comune di Muravera non si deve trascurare il Museo Donna Francesca Sanna Sulis: un centro d’arte che ospita mostre temporanee, laboratori didattici, convegni e concerti, dedicato alla donna che "inventò" nel '700 la moda sarda. In particolare si deve a lei il disegno di su cambusciu: una cuffietta che ancor oggi fa parte dell'abito tradizionale di Muravera.

 

Le campagne e le coste di Muravera producono naturalmente anche molto di buono in termini gastronomici. Impossibile non pensare al liquore di mirto prodotto qui da una nota azienda aderente all'Associazione Produttori Liquore Mirto di Sardegna Tradizionale, o alla bottarga prodotta da due cooperative locali di pescatori.

 

Ma la vera specialità di Muravera sono le arance - s’arangiu de Murera - conosciute non solo in Sardegna, ma in tutta Italia, come particolarmente buone e succose. Muravera dedica a questi frutti una sagra che vide la sua prima edizione nel 1961. Durante la sagra, oltre ad avere la possibilità di assaggiare i frutti freschi e tutti i loro possibili impieghi gastronomici, è possibile assistere a una delle più partecipate sfilate in costume di tutta l'isola, che comprende anche quadri viventi di vita tradizionale delle campagne



di Cristiana Grassi