La Lunigiana, antica terra d’incontro tra Toscana, Liguria ed Emilia


Provincia di Massa Carrara


Il territorio di confine tra Toscana e Liguria è la Lunigiana, il cui nome deriva dall’antica città di Luni, alla foce del fiume Magra, che in epoca romana era un porto del golfo Ligure così importante da dare il nome all’intero territorio che la circondava, risalendo il fiume.

 

La storia di questo territorio risale alla cultura megalitica delle Statue Stele, poi abitato dai Sengauni, i Liguri Apuani e si è successivamente sviluppata con la dominazione romana e le invasioni dei popoli provenienti dal nord, con un feudalesimo diffuso che si allargava alle Cinque Terre, all’Amiata, alla Garfagnana e alla Val di Vara.

 

La zona è attraversata fin dall’epoca romana da molte vie di comunicazione, la più importante delle quali è la via Aurelia, oltre alla via del Volto Santo e a quelle che scavalcavano, e valicano anche oggi l’appennino verso la pianura Padana; sulla traccia una di queste strade romane i Longobardi costruirono la via Francigena, per il controllo della quale la lotta tra i piccoli feudi si fece feroce e cruenta.




In epoca medioevale esistevano infatti nel territorio lunigiano molti feudi che spesso erano in lotta tra loro; motivo per cui la Lunigiana vede la presenza un gran numero di castelli, alcuni dei quali ben conservati e visitabili, come quelli di Fosdinovo, Fivizzano e Pontremoli, la Rocca di Villafranca, il borgo fortificato di Filetto.


 

Dei 160 castelli esistenti in epoca medioevale, una trentina sono giunti fino a noi in buono stato di conservazione nonostante le tante vicissitudini della valle nel corso dei secoli: guerre, occupazioni, terremoti ed altri eventi calamitosi naturali anche recenti.

 

Oggigiorno la Lunigiana viene suddivisa in due parti, quella Interna, corrispondente all’alta e media valle del Magra e la Lunigiana Esterna, corrispondente alla bassa valle del fiume; i territori interessati ricadono nelle province di La Spezia, Lucca, Massa Carrara ed una piccolissima enclave in quella di Parma.

 

Nel territorio che caratterizza la Lunigiana sono compresi ventidue comuni in cui vivono e lavorano circa 130.000 abitanti, caratterizzati da affinità linguistiche, culturali e storiche, come anche in molti casi architettoniche.

 

La Lunigiana è una regione ricca di storia, soprattutto medioevale ed una visita turistica nella zona non può prescindere dalla visita dei suoi castelli e dai borghi medievali, dove spesso si respira un’aria d’altri tempi.

 

Una terra con un altissimo numero di chiese e pievi romaniche, abbazie, oratori e le caratteristiche “maestà”, piccole cappelle erette per contenere immagini devozionali, presenti lungo sentieri e vie di comunicazione minori.

 

Tra queste, la pieve di Santo Stefano di Sorano a Filattiera, nell’alta Lunigiana, lungo la Via Francigena e la pieve dei Santi Cornelio e Cipriano, sulla via del Volto Santo proveniente da Aulla nella Lunigiana orientale.


Pontremoli è il centro più importante della Lunigiana, dove si può passeggiare tra i vicoli del Piagnaro, entrare nel museo delle Statue Stele nel castello e i famosi “amor”, un dolce tipico del posto; la pieve di Sorano a Filattiera; il borgo di Ponticello con le case torri; il castello di Fosdinovo, il castello di Castiglion del Terziere e il castello dell'Aquila di Gragnola.

 

sarzana-lunigiana

 

Un altro posto importante anche storicamente è Sarzana, il cui centro storico con le fiere antiquarie e i bellissimi monumenti, a poca distanza dalle rovine dell’antica Luni romana è un capolavoro dell’architettura medioevale.

 

Altre località importanti del territorio lunigiano sono Aulla, Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, con suo bellissimo castello, al pari di Fosdinovo, Villafranca e Zeri.

 

Ovunque è possibile passeggiare tra i borghi e i castelli, magari dopo aver gustato i prelibati piatti della tradizioni lunigianese oppure percorrere uno dei sentieri abbinando arte e natura, anche visitando uno dei tanti musei del territorio.

 

Il Museo delle Statue Stele lunigianesi, il Museo Etnografico della Lunigiana, il Museo di Storia Naturale della Lunigiana ad Aulla, l’Orto Botanico dei Frignoli, il Museo del Territorio dell'Alta Valle Aulella a Casola in Lunigiana, il Museo dell'Emigrazione della Gente di Toscana sono tappe importanti per capire questa regione storica, la sua gente e le sue tradizioni.


Oltre alle tantissime manifestazioni folkloristiche che caratterizzano la Lunigiana che richiamano nella zona migliaia e migliaia di persone ad ogni appuntamento, il territorio è caratterizzato anche da tante specialità gastronomiche.

 

Una di queste è la “torta d'erbi” con le sue innumerevoli varietà, i testaroli, al pesto o con sugo di funghi, i panigacci, farciti con formaggi freschi, salumi del luogo o marmellata, spalla cotta, culatello, filetto, salame, formaggi nostrani.

 

Anche i vini tipicamente locali sono ottimi; tra il Val di Magra Igt, il Colli di Luni Doc e il Candia dei Colli Apuani.



di Redazione 35