La Costa Smeralda, eccellenza del turismo italiano


Provincia di Olbia Tempio - Turismo


C’è, nella parte nordorientale della Sardegna, una zona la cui bellezza non ha nulla da invidiare a quella delle più rinomate isole dei mari tropicali.

 

Si tratta della Costa Smeralda, 55 chilometri di territorio dei comuni di Olbia e Arzachena, in Gallura, caratterizzati da insenature, spiaggette, isolette e promontori rocciosi di rara bellezza.

 

Fino a qualche decennio fa il territorio era praticamente deserto, frequentato per lo più da pastori con le loro greggi, coperto da macchia mediterranea che copriva i numerosi reperti archeologici nuragici presenti nel suo entroterra.

 

Una cinquantina d’anni fa, su iniziativa del principe Karim Aga Khan, venne costituito il Consorzio Costa Smeralda, che vi costruì villaggi turistici, ville, residence ed alberghi, facendo diventare la Costa Smeralda un punto di riferimento per il jet set internazionale.



L’enorme sviluppo turistico del territorio causò anche un incremento economico di tutta la zona che da allora non si è mai fermato, che ha trasformato sia il territorio, sia la vita stessa degli abitanti del posto.


Il cuore della Costa Smeralda è Porto Cervo, nel quale si trovano i servizi, i centri commerciali e residenziali; diversi altri piccoli paesi costieri si susseguono a poca distanza l’uno dall’altra fino a Santa Teresa di Gallura a nord e quasi fino ad Olbia a sud.


Il simbolo storico di Porto Cervo, è la chiesa Stella Maris, il cui stile architettonico si adatta perfettamente a quella delle abitazioni circostanti; dal piazzale della chiesa si gode di una vista panoramica che abbraccia l'intera insenatura del porto da un lato e Monte Moro dall'altro.

 

Cala di Volpe è invece una piccola località con uno dei tratti di costa più belli di tutta la Gallura, caratterizzato da magnifiche ville signorili; una piccola insenatura frequentata da turisti provenienti da ogni parte del mondo, con un mare le cui acque limpidissime si infrangono su una spiaggia dalla sabbia chiara e finissima.

 

 

Anche Porto Rotondo, che si trova in una spettacolare insenatura naturale, ha origini recenti ed è metà del turismo elitario che frequenta la Costa Smeralda; il centro cittadino comprende la piazzetta progettata da importanti artisti internazionali e realizzata in pietre locali, l’anfiteatro costruito in granito e la graziosa chiesa di San Lorenzo, che contiene 200 statue in legno.

 

Lungo le caratteristiche viuzze del paese si susseguono le numerose boutique e gioiellerie delle firme più prestigiose, oltre a botteghe artigiane, di arredamento e di oggettistica varia che presentano prodotti per lo più destinati alla tipologia turistica d’elite del luogo.

 

Nel suo bellissimo porto turistico, inoltre, attraccano le imbarcazioni e gli yacht eleganti dei personaggi più esclusivi, attratti dallo splendore del mare cristallino della costa, tra cui spiccano Punta Volpe, Spiaggia Sassi e Ira.

 

Arzachena, è invece un centro antico e pieno di storia, con un lungo tratto di coste, alcune sabbiose, altre a picco sul mare, caratterizzata dell'enorme masso a forma di fungo che la sovrasta; nel suo territorio sono presenti diversi monumenti risalenti al periodo nuragico, tra cui il nuraghe Albicciu, costruito ai piedi di un massiccio granitico e sormontato da un piccolo terrazzo, probabilmente utilizzato come torre di avvistamento.

 

Santa Teresa di Gallura è situata su di un promontorio rivolto a nord verso la Corsica e verso l'arcipelago della Maddalena, con un centro abitato che si è sviluppato attorno alle due insenature di Porto Longone e di Rena Bianca: la prima ospita il piccolo porto, l'altra è caratterizzata da spiagge fatte di sabbia finissima ed acque limpide.

 

Tanti i monumenti di Santa Teresa; tra questi la quattrocentesca Torre di Longosardo, la chiesa del Buoncammino, edificata nel XVII secolo nel cuore di una pineta secolare, i siti archeologici di Lu Brandi e La Testa, risalenti all'età del bronzo, con diversi nuraghi.

 

Nonostante le tante attività collegate con il turismo siano prevalenti nell’economia della Costa Smeralda, nell’entroterra della zona sono ancora praticate numerose coltivazioni: tra queste, importante è la coltivazione di uva bianca da vino, usata per la produzione del famosissimo vino Vermentino di Gallura Doc.



di Redazione 35