La Costa degli Etruschi


Costa degli Etruschi


Il litorale della provincia di Livorno, in gran parte corrispondente alla Maremma livornese, tra il capoluogo e il promontorio di Piombino, è conosciuto come “la Costa degli Etruschi”.

 

Ha preso il nome dalle numerose necropoli che l’antica popolazione ha lasciato nel territorio, soprattutto tra il Golfo di Baratti e Populonia, proprio sulla cima del promontorio di Piombino, che divide il mar Ligure dal Tirreno.

 

Oltre i comuni costieri di Livorno, Piombino, San Vincenzo, Castagneto Carducci, Bibbona, Cecina, Rosignano Marittimo, la Costa degli Etruschi comprende anche alcuni comuni dell'entroterra, cioè Collesalvetti, Sassetta, Suvereto e Campiglia Marittima.


Tra le tante presenze del popolo etrusco, che qui abitarono già a partire dal IX secolo a.C., vi sono i diversi insediamenti visibili nel Parco Archeologico di Baratti e Populonia, nell'area della Val di Cornia, tra San Vincenzo e Piombino ed i Parchi Costieri di Rimigliano e della Sterpaia.



Populonia Alta è un meraviglioso borgo costruito dagli Etruschi sulla cima di una collina affacciata sul Golfo di Baratti, primo ed unico esempio di città costiera etrusca.


Da anni questo territorio è diventato una delle più ricercate mete turistiche italiane, grazie alle sue spiagge assolate, basse e sabbiose, adatte alle famiglie con bambini, con una sabbia dorata, ad esclusione del tratto costiero tra Rosignano e Vada, caratterizzato da una finissima sabbia bianca e da quella del Golfo di Baratti, che ha una colorazione nera-argentea che brilla sotto i raggi del sole, grazie ai residui ferrosi dell’antica lavorazione del ferro di questo territorio.

 

A parte il capoluogo provinciale, Piombino è il centro principale della Costa degli Etruschi, importante base marittima di trasporto merci e scalo turistico per le isole dell’arcipelago toscano, della Sardegna e della Corsica.

 

Al centro storico di Piombino, piccolo e raccolto, si accede dal Torrione, la duecentesca porta di ingresso alla città, detta anche porta di Sant’Antonino, il suo monumento più antico.

 

Accanto al Torrione, vi fu costruito due secoli dopo il Rivellino, un’imponente costruzione militare semicircolare di rinforzo, costruita a scopo difensivo per proteggere il borgo da eventuali attacchi nemici.


Poco distante ci sono il Palazzo Comunale e l’adiacente la Torre dell’Orologio, entrambi ristrutturati nel ‘900; dietro la sede comunale c’è Piazza Bovio, una bella terrazza costruita su uno sperone roccioso con uno spettacolare panorama, un balcone con vista sull’isola d’Elba che, se il tempo è limpido, si spinge
fino all'isola di Montecristo, del Giglio, di Capraia fino alla Corsica.


Dalla parte opposta del paese c’è il castello duecentesco e la fortezza medicea, edificata nel 1500, in cui ha sede il Museo del Castello e della Città

 



Castagneto Carducci è uno i borghi più conosciuti della Costa degli Etruschi, arroccato su una collina a una decina di chilometri dal mare, attorno all’imponente castello medievale nel punto più alto del paese.


Il borgo è una tranquilla ed accogliente località di villeggiatura, con un piccolo centro storico caratterizzato da stretti vicoli, piazzette con vari punti panoramici e piccole botteghe e laboratori di artigianato artistico.


Nel borgo c’è l’abitazione che ospitò il giovane Giosuè Carducci che vi trascorse molti periodi di vacanza ed è sede oggi del Centro di Valorizzazione Casa Carducci, con le stanze dove visse il poeta ed un archivio di poesie e documenti a lui collegati.

 

Imponente il Palazzo Comunale, in posizione dominante e la Chiesa di San Lorenzo, assieme al Castello l’edificio più antico di Castagneto Carducci, anche se nei secoli ha subito numerosi restauri; nella vicina Chiesa del S.S. Crocifisso è conservato un Crocifisso ligneo del quattrocento, oggetto di culto e venerazione.

 

Sempre nell’entroterra della Costa degli Etruschi, c’è il piccolo borgo di Bolgheri, che si raggiunge percorrendo il famoso Viale dei Cipressi, un dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, lungo quasi 5 km che parte dalla via Aurelia, famoso per la celebre ode carducciana "Davanti a San Guido".


Bolgheri è caratterizzata dal suo affascinante castello in mattoni rossi che pare appena uscito da un libro di fiabe; da qui si accede al centro storico, passando sotto alla torre ed alla porta di accesso con il grande stemma dei conti Della Gherardesca, antica casata nobile proprietaria del castello fin dal 1200.


Anche qui c’è un centro raccolto, con le caratteristiche case in pietra e mattoni, le botteghe ricche di prodotti enogastronomici, i ristorantini ed i bar-enoteche.

 

Un’altra bella cittadina del litorale è Campiglia Marittima, situata sulla sommità di una collina che domina il mare e la campagna circostanti, dalla quale si gode di un panorama di notevole bellezza.


Campiglia è un antico castello medievale, al quale ancora oggi si accede attraverso le tre storiche porte nella sua cinta muraria; nel punto più alto del borgo c’è la millenaria Rocca recentemente restaurata e riaperta al pubblico, che oggi ospita anche il Museo del Dongione, nel quale vengono conservati alcuni reperti archeologici interessanti, rinvenuti durante lo scavo archeologico del complesso.


Anche questo borgo è caratterizzato da stretti viottoli e piccole case addossate le une alle altre, con tanti negozietti, botteghe di prodotti tipici, locali pubblici e trattorie.


Il paese ha anche un suo dolce tipico: la "schiaccia campigliese", una torta croccante ottima specialmente se abbinata ad un buon Vin Santo toscano.


Poco distante, a Venturina, una frazione di Campiglia Marittima, si trovano le terme del Calidario, aperte quasi tutto l' anno, note fin dai tempi degli Etruschi, che attingono l’acqua da una sorgente naturale con acqua a 36 gradi.

 

Da alcuni anni l'inizio della stagione turistica estiva viene salutato nei principali centri della Costa degli Etruschi con una speciale Notte Blu con feste, concerti, spettacoli ed eventi culturali ed enogastronomici.

 


Ma la Costa degli Etruschi, oltre all’importante risorsa derivata dall’industria turistica, è nota anche per i suoi vini d’eccellenza; arrivano infatti dalle bellissime colline della zona di Bolgheri alcuni dei migliori vini toscani rinomati in tutto il mondo.


Il più noto e ricercato è sicuramente il Sassicaia, un grande vino prodotto in limitatissime quantità dall’azienda Tenuta San Guido e considerato uno dei vini rossi più pregiati e per questo, anche tra i più costosi.


E poi il Bolgheri Superiore, Bolgheri Rosso e l’Ornellaia, ma anche ottimi vini bianchi come il Vermentino ed il Bolgheri Bianco.




di Redazione 35