Rotella (Ascoli Piceno) simbolo antico del dissesto del territorio


Comune di Rotella


Alle pendici del Monte Ascensione, nell’entroterra ascolano dove il torrente Oste si getta nel fiume Tesino, guardati dalla collina su cui sorge, c’è il piccolo borgo di Rotella, paese di nemmeno mille abitanti.

 

La storia del paese è incerta, in quanto i documenti sono andati distrutti nel corso del tempo; il territorio dovrebbe comunque aver visto la presenza umana fin dalla preistoria e sicuramente in quella romana, e preromana, testimoniata dalla scoperta dei resti di una grande residenza e di numerosi oggetti nelle campagne vicino all'attuale centro abitato e come lo stesso nome del borgo ricorda: la rotula, lo scudo rotondo dei soldati romani, anche se riscontri reali non ve ne sarebbero.

 

In epoca medioevale il borgo è un castello che fa parte dei possedimenti della potente abbazia di Farfa, che dopo le invasioni barbariche, iniziarono una capillare opera di bonifica e occupazione del territorio.


 

Il paese, in cui c’è anche il Monastero di San Lorenzo, venne poi ceduto dai monaci allo Stato Pontificio del quale seguì le sorti, nelle lotte di potere per la supremazia territoriale del territorio marchigiano, per i secoli a venire.

 

Il borgo nel ‘700, in seguito alle abbondanti piogge, venne praticamente distrutto da una grande frana; parte dell'abitato orientale franò per l'erosione operata dal torrente Oste.

 

Scomparvero in una notte la chiesa di Santa Maria e l'antico monastero, una parte della piazza e del palazzo pretoriale e tutte le altre abitazioni ed orti che la racchiudevano; si salvò solo il campanile, che oggi è uno dei simboli del paese, che da allora è diventata la torre civica di Rotella.

 

Antichissime sono anche le sue frazioni di Capradosso, Castel di Croce, Poggio Canoso, sorte intorno al sec. X, quali castelli a difesa della Stato di Ascoli, rimasti autonomi fino all’Unità d’Italia, l’ultimo dei quali è un borgo medioevale ormai praticamente disabitato.

 

Rotella-

 

Il piccolo borgo di Rotella ha un centro storico compatto e con un’inconfondibile atmosfera medievale; il monumento principale é la quattrocentesca Torre Civica dell'Orologio, dalla forma possente ed elegante già campanile della chiesa di Santa Maria.

 

Poco distante la chiesa di Santa Viviana, derivata dall'antica chiesa rurale di Santa Maria a Pié di Monte, dalla bella facciata con due torri gemelle, al cui interno è conservato il corpo di Santa Viviana è la chiesa rurale dell' Oratorio del Verdiente, con affreschi del XV secolo.


Nella frazione di Castel di Croce, invece, sono visibili i resti del castello medioevale, con la cinta muraria e due archi d’accesso, il quale doveva godere all’epoca di una certa importanza in quanto dominava la vallata del Tronto e la Marca Fermana.


Da sempre paese di pastori ed agricoltori, Rotella mantiene ancora oggi questa sua caratteristica, con un’agricoltura fiorente cui si sono affiancate in questi anni diverse attività industriali ed artigianali.



di Redazione 35