Il Parco della Vena del Gesso Romagnola (Ravenna e Bologna): Le "Offerte" del Parco





Il Parco della Vena del Gesso Romagnola è un'areale che il turismo ha appena scoperto e che si sta sviluppando seguendo la linea di un rapporto stretto e rispettoso con l'ambiente e il patrimonio storico e architettonico, in modo da poter godere di ciò che offre il territorio senza intaccarne l'integrità.

 

In questa ottica si colloca la varia e ricchissima serie di proposte che il Parco offre ai suoi visitatori.

 

Escursione autunnale a Monte Incisa, lungo l'anello di Monte Mauro, foto di Marco Sami

 

Allora ... sono stati tracciati molti percorsi per gli appassionati del trekking a cavallo, a piedi e in mountain bike lungo  itinerari che permettono di cogliere appieno la ricchezza dell'ambiente, di scoprire e apprezzare anche i profumi e i rumori di un paesaggio sorprendentemente vario sia dal punto di vista naturalistico che riguardo ai segni lasciati dalla storia, dal lavoro e dalla vita degli uomini.

 

Poi, ancora, ... presso i rifugi  e i centri visita, vengono periodicamente organizzati interessanti laboratori, escursioni, passeggiate, percorsi guidati per ragazzi e adulti: tutti danno la possibilità di entrare in contatto le piante (alberi, felci, castagni, le erbe officinali ...), i fiori (le ginestre ...), gli animali (farfalle, libellule e altri insetti, uccelli, pipistrelli, ...), il cielo (le costellazioni ...), le rocce, i fossili, le viscere della terra (escursioni alla Grotta Tanaccia) ... del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

 

In MTB verso il Gesso tra Monte Battagliola e Ca' Budrio, foto di Christian AsirelliSi possono poi frequentare corsi di fotografia, si può assistere a spettacoli diurni e notturni per vivere appieno il territorio, si può passeggiare o semplicemente ... sedersi e trovare il relax che un ambiente incontaminato come questo sa regalare, godendo della pace, dell'assenza di rumori antropici e della "musica" della natura.

 

E poi ci sono le Feste del Parco, momenti di divertimento, di socializzazione e di convivialità (Festa di San Giovanni, la Festa di Ferragosto, Gente in Vena ...), le sagre, i giochi (cacce al tesoro ...), le gare (per esempio quella di tiro con l'arco, o l'"Equiraduno Nazionale delle Amazzoni", o ancora l'Ecorunning ...), gli spettacoli, le storie, i racconti, le favole ...

 

E che dire dei Prodotti del Parco, della sua enogastronomia? 

 

Partendo dai Frutti Dimenticati e arrivando alle Erbe Officinali, passando per lo scalogno di Romagna Igp, per l'Olio Dop di Brisighella, per il Carciofo Moretto, per i Salumi di Mora Romagnola, per i formaggi biologici prodotti con latte crudo, per la Frutta (albicocche, pere ...solo per citarne alcune), per i Vini ... è stata rivitalizzata la cucina delle Colline di Faenza.

 

Affiancando ai cibi della tradizione, dai sapori decisi, una nuova gastronomia, leggera, ricca d'inventiva e di aromi, gli ospiti del Parco troveranno un'offerta di alta qualità, legata ai prodotti della terra e inserita nella tradizione della cucina romagnola.

 

Grazie all'impegno e alla serietà di Produttori, Agriturismi e Ristoranti attenti e sensibili, il turista può trovare i piatti tipici provenienti dalla civiltà rurale di questa zona, rispettosi della stagionalità delle materie prime: il cibo nel Parco della Vena del Gesso è una sapiente tradizione ed una appassionata cultura radicata nelle mani, nel cervello e nel cuore.

 

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