Carmagnola (Torino): la storia


Comune di Carmagnola - Uff. Manifestazioni
Piazza Manzoni10, Carmagnola - 10022 (Torino)

(vedi mappa)
Mostra il telefono
Mostra il cellulare
Mostra il fax
Email: cultura@comune.carmagnola.to.it
Web: http://www.comune.carmagnola.to.it


 

Carmagnola è una città, dove primeggiano ancora i colori della natura, assumendo, a seconda delle stagioni, colori da quadri impressionisti.

 

Situata a sud di Torino, ai confini della "Provincia Granda", con i suoi 96 chilometri quadrati il comune di Carmagnola è il secondo comune più grande per estensione della provincia.

 

Dal suolo particolare sabbioso, ne giunge la sua più antica ricchezza: la coltivazione della canapa. Nei secoli scorsi e fino all'affermarsi delle tecnofibre la canapa era indispensabile per la marina, per le vele e soprattutto le gomene. Carmagnola diventò il centro non solo di coltivazione, ma anche delle fasi di lavorazione e commercio verso la Liguria e la Francia, soprattutto Marsiglia.

 

Carmagnola compare nei documenti intorno all’anno Mille, quando la città è sotto la giurisdizione degli Arduinici. Nel corso del XII sec. viene assoggettata al dominio dei Marchesi di Saluzzo che ne accrescono l’importanza strategica, commerciale e culturale fino a metà del Cinquecento.


 

La decadenza del Marchesato segna però un difficile periodo di invasioni, saccheggi e pestilenze, risale infatti a questo periodo la prima terribile epidemia di peste del 1522, a seguito della quale i cittadini porgono il loro voto di devozione alla Vergine Immacolata.

 

Il dominio del Marchesato tramonta definitivamente nel 1544, con la battaglia di Ceresole, e con la conseguente vittoria dei Francesi sugli Spagnoli.

 

L’occupazione francese si protrae per quarant’anni, nel corso dei quali la Città viene trasformata in piazzaforte fortificata, dotata di una seconda cinta muraria con bastioni.

 

Nel 1588 Carlo Emanuele I di Savoia sottrae temporaneamente Carmagnola ai Francesi, che la riconquisteranno nuovamente nel corso del Seicento, durante la guerra civile fra Madamisti e Principisti.

 

Prostrati da una nuova e tremenda pestilenza, nel giugno del 1630 i Carmagnolesi rinnovano il voto alla Vergine

 

Nel 1691 Vittorio Amedeo II riconduce la Città al dominio sabaudo.

 

Demolite le fortificazioni, cessa definitivamente il ruolo strategico di Carmagnola, a favore di uno sviluppo agricolo e commerciale che la caratterizzera fino all’industrializzazione del secondo dopoguerra.



di Redazione 1