Viaggio nell'olio extravergine d'oliva di Puglia: l'area Dop Collina di Brindisi


Di Piero Intini - 

 

L’olio extravergine d’oliva “Collina di Brindisi” è quello prodotto nel territorio amministrativo dei comuni di Carovigno, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli.

 

 

Un’area, questa che, dalle colline dei pittoreschi comuni di Ostuni e Cisternino, scende fino alla zona costiera del territorio di Fasano in un continuo susseguirsi di grandiosi ulivi secolari dai tronchi particolarmente intrecciati; un vero campionario di esemplari che verdeggiano la costa fino a Mola di Bari.

 

Il disciplinare che regola questa incantevole menzione geografica, prevede un olivaggio per almeno il 70% di varietà Ogliarola, Cellina di Nardò, Picholine, Leccino, Frantoio e Coratina, da sole o congiuntamente, in misura non superiore al 30%.


 

 

L’olio extravergine D.O.P. Colline di Brindisi, dev'essere di colore verde tendente al giallo, dall'odore di fruttato medio e dal sapore di leggere percezioni di amaro e piccante al palato.

 

Il punteggio d’assaggio al panel test - l'organo preposto al controllo delle proprietà organolettiche degli oli - dev’essere maggiore o uguale a 6,5; oltre a questi parametri, gli oli ricavati devono soddisfare i seguenti valori analitici:

  • acidità massima, inferiore o uguale a 0,8g;
  • numero di perossidi, minore o uguale a 14 MeqO2/kg (max di milliequivalenti di ossigeno per 1 Kg di olio).

 



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