Terra e Sapori di Puglia della Costa dei Trulli: le contrade


 

 

I comuni che presiedono l’intera Costa dei Trulli vantano una numerosa popolazione distribuita su una vasta area limitrofa, ricca di tante, piccole e grandi contrade.

 

Un intreccio di strade e tratturi, che nessuno può vantarsi di conoscere, collega le centinaia di contrade dell'intera costa, altamente vivibili e dalla cordiale ospitalitàtipica dei pugliesi.

 

Ognuna di loro è provvista di attività commerciali e servizi di prima necessità che permettono al villeggiante di soggiornare con tutti i comfort; la spesa giornaliera, ad esempio, può divenire occasione di una tranquilla passeggiata a piedi o con semplici mezzi di locomozione.


 

 

Contrade così popolate, d’altronde, non potrebbero che essere attrezzate per i residenti che la vivono tutto l’anno e aspettano frementi l’arrivo della stagione estiva che ripopola il territorio di propri cari emigrati e di villeggianti, in una mescolanza di usanze, costumi e tradizioni, che rende la convivenza amichevole e familiare.

 

Un vero e proprio culto in zona, sia a livello professionale sia del “fai da te”, sono le colture ortofrutticole e floreali; le prime, si estendono in vaste aree soprattutto nella marina e occupano una posizione rilevante sui mercati nazionali e internazionali.

 

Le colture “agguerrite” del “fai da te” invece, sono ritagliate in piccoli appezzamenti di terra e sono spesso fonte di “sana competizione” tra residenti come tra villeggianti, accomunati dalla passione di calcare una Terra unica

 

E così, sulla costa come sulla marina e sulle prime pendici della bassa Murgia che scende al mare, le centinaia di contrade si diramano tra ulivi e mandorli, carrubi e tratti di macchia mediterranea, antichi casolari e trulli in un paesaggio che incuriosisce per i suoi tratti architettonici e per le sue colorazioni.

 

E' il tipico “maculato mediterraneo” caratterizzato dal contrasto del bianco della calce e della pietra locale delle antiche costruzioni con la verdeggiante vegetazione prevalentemente costituita dalle tonalità cangianti degli ulivi. E le foglie d’ulivo, infatti, verdi ed argentee, “stropicciate e ondeggianti” al vento, ne indicano il senso con uno spettacolare quanto armonioso “scintillio di brillanti chiome”.

 



di Redazione 1