Regione Campania: La Terra delle Delizie


Assessorato Agricoltura - Regione Campania Settore Sirca
Centro Direzionale Isola A 6 - 81043 Napoli


 

La Campania esprime molteplici diversità di clima e territorio che hanno originato culture antiche e tradizioni alimentari autentiche: dai fertili pianori di Terra di lavoro e della Piana del Sele ai fazzoletti ortivi dell’agro nocerino-sarnese; dai rispettabili monti dell’agro di Benevento e di Avellino alle terre silicee e vulcaniche della provincia napoletana e, più a sud, le coste rocciose di Amalfi e Sorrento battute da brezze salmastre.
 
Un “paniere” di prodotti unici ed irripetibili altrove che esprime una solarità mediterranea straordinaria e consolida tradizioni culturali e processi di lavorazione unici.
La dorsale appenninica campana è contraddistinta da una olivicoltura che spazia dalle Terre del Sele alle impervie aree dell’Alto Tammaro ed alle colline del Matese.
Più a valle il frutteto misto e specializzato rappresenta un elemento di continuità dei vecchi ecotipi preesistenti.
 
L’area Flegrea, il beneventano e l’alto casertano rappresentano l’ambiente ideale per la produzione di pere estive e autunnali e, soprattutto, della regina delle mele, l’Annurca.
 
Percorrendo i poderi di Sessa Aurunca sino al Giuglianese, le mele cedono il posto alla peschicoltura, con le tipiche “Colonnello” precoce e rara come la “Percoca col pizzo”.
Le pendici del Somma originano le ciliegie della “Recca” ed una albicocchicoltura dalle mille varietà tipiche.
 
 
E poi l’uva Catalana o Catalanesca, che vede finalmente l’iscrizione all’albo delle uve da vino dopo anni sonnacchiosi senza sapersi del tutto valorizzata.
Tra il Monte e l’agro campano si susseguono migliaia di fazzoletti di terra scura dove vegetano le delizie dell’orto: melanzane, zucchine, peperoni, fagioli, piselli novelli, cavolfiori…. una straordinaria gamma di bontà, Continuando, una miriade di fazzoletto ortivi, dove regna incontrastato l’emblema del prodotto tipico dell’orticoltura campano: il pomodoro San Marzano.
 
La Terra delle Sirene di un incanto mistico e inebriante si colora di giallo in un mare azzurro e cristallino: il limone di Sorrento costituisce l’essenza paesaggistica e risorsa agricola.
Si prosegue verso la Costa Diva di Amalfi, dove dai pendii di Ravello si alternano vigne di Bianca Zita e terrazzamenti di limoni.
Più a Sud, la Piana di Paestum con le sue “Mammarelle”, apprezzati carciofi, ed un mare di fichi che inondano tutto il Cilento.
 
Le antiche trafile di bronzo costruite nel napoletano, tra Gragnano e Torre Annunziata, producono da oltre due secoli più di seicento tipi e formati di paste alimentari pregiate: lunga, corta, liscia rugosa…….
E la mozzarella di bufala campana della Piana del Sele e dell’agro casertano, unica e insignita della DOP.
La Campania, dunque, quale "unicum" di storia, di cultura, di arte e di eccellenza, grande patrimonio dell'umanità
 
 




di Redazione 1