Cortina d'Ampezzo (Belluno): Tra natura e cultura


Ufficio Stampa Cortina Turismo


 

Cortina non è solo turismo e mondanità, ma anche luogo di tradizioni, arte e cultura: mostre e salotti letterari di altissimo livello, incontri con personalità della politica, del giornalismo e dello spettacolo, manifestazioni culturali e musicali sono all'ordine del giorno nella Regina delle Dolomiti.
Tra le esposizioni permanenti, sono da ricordare i tre musei delle Regole d’Ampezzo che si possono visitare presso “Ra Ciasa de ra Regoles” (Casa delle Regole) e presso il nuovo centro polifunzionale “Alexander Girardi Hall”.

 

Il Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi” è costituito da una collezione di circa 400 opere donata alle Regole d’Ampezzo da Rosa Braun Rimoldi. In molti anni di collezionismo, Mario Rimoldi ha raccolto dipinti e sculture dei maggiori esponenti del Novecento italiano: De Pisis, Sironi, De Chirico, Carrà, Guttuso e Morandi sono solo alcuni degli artisti presenti all’interno della collezione.


 

Il Museo Paleontologico “Rinaldo Zardini” espone una delle più consistenti raccolte di fossili oggi esistenti: gusci di invertebrati marini, coralli, spugne, fossili d’innumerevoli animali. I reperti, provenienti tutti dall’area dolomitica, furono raccolti e catalogati dal ricercatore ampezzano Rinaldo Zardini e testimoniano l’evoluzione geologica delle valle ampezzana.

 

Il Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” raccoglie gli antichi utensili, gli attrezzi e tutti quei manufatti tipici della cultura agro-silvo-pastorale. Dalla lavorazione artistica del ferro battuto alla filigrana d’argento, dagli oggetti realizzati in legno pregiato finemente intarsiato con madreperla e fili metallici ai costumi tipici dei tempi passati: tutte testimonianze di un patrimonio di tradizioni giunto intatto fino ad oggi grazie alla saggezza del popolo ampezzano che ha saputo conservare, tramandandola, la preziosa memoria delle proprie origini.

 

 

Un'esperienza culturale en plein air: il Museo della Grande Guerra, costituito dai quattro Musei all’aperto del Lagazuoi, delle 5 Torri, del Sasso di Stria e dal Museo del Forte Tre Sassi. Si estende in un raggio di 5 Km e permette di conoscere i diversi aspetti della Grande Guerra in montagna in una delle più emozionanti passeggiate delle Dolomiti. Grazie alla collaborazione italo-austriaca e al lavoro di numerosi volontari, le gallerie e le trincee sono state ripulite e ripristinate. Sono possibili diversi percorsi di visita, alcuni più lunghi e impegnativi, altri più brevi e meno difficoltosi.
 



di Redazione 4