Mammola (Reggio Calabria): I dintorni: Gerace


Pro Loco Mammola


 

Il centro storico di Gerace, posto tra le due vallate dei fiumi Novito e Gerace. La cittadina è di grande interesse per il suo patrimonio artistico: la maggiore attrattiva è la grandiosa Cattedrale normanna; altri edifici sacri meritevoli di una visita sono la Chiesa bizantina di San Giovannello, la medievale Chiesa di San Francesco con i resti del convento e il Castello del XII secolo, i palazzi nobiliari e le porte d’accesso.
 

L’antichissimo centro bizantino – normanno è un modello dell’architettura urbana calabrese con il suo notevole patrimonio artistico conservato all’interno della sua Cattedrale, oltre che in tutte le chiesette del paese. Nella parte alta, si trova l'imponente Castello, oramai ridotto allo stato di rudere. La struttura urbana, tipicamente medievale.
 

Monumenti: Il Castello (periodo bizantino). La città di Gerace contava ben dodici porte di cui otto non esistono più e di qualcuna di esse è difficile indicare oggi il preciso sito; quattro esistono tuttora: la Porta Maggiore, la Porta del Sole, la Porta di S. Lucia e la Porta dei Vescovi; Le Porte urbiche, che si aprivano direttamente nelle mura, erano: la Porta del Còfino, la Porta del Ponte, la Porta Maggiore o del Borghetto, la Portella o Porta della Piana, la Porta di Santa Barbara, la Porta della Siderìa.


 

Monumento ai Cinque Martiri (eretto nel 1931, ricorda i martiri fucilati nel 1847 dai soldati borbonici). Monumento ai caduti della guerra del 1915/18 (posto sul piazzale intitolato ai cavalieri di Vittorio Veneto di fronte ai ruderi dell'antico castello).
 

Le Chiese sono numerosissime e tutte splendide: La Cattedrale, Chiesa di San Francesco d’Assisi, Chiesa San Giovannello, Chiesa Sacro Cuore, Chiesa di San Giorgio, Chiesa dell’Annunziatella, Chiesa dell’Addolorata, Chiesa di S. Anna, Chiesa di Santa Caterina, Chiesa di Santa Maria del Mastro, Chiesa del Carmine e di Monserrato, Chiesa di San Giovanni Battista, Chiesa dei Cappuccini, Chiesa della Madonna di Prestarono.
 



di Redazione 4