Da Arenzano al Parco del Beigua: Le Valli del Latte


Parco Naturale Regionale del Beigua


 

La ricchezza di pascoli rende uniche le valli Stura ed Orba per l'allevamento e la produzione di latte e prodotti caseari in genere, qui operano ben 141 aziende agricole.


Gli allevatori sono riuniti nel Consorzio Cooperativo Valle Stura di Masone.
Presso il moderno stabilimento di Masone, attivo dagli anni 90 arrivano, ogni giorno, circa 80 q di latte provenienti anche da altre valli quali la Val Fontanabuona e la Valle Scrivia, nonché dalle delegazioni del Ponente Genovese, ma 40, proprio dalla Valle Stura stessa che, finiscono nella confezione azzurro del "Latte delle Valli Genovesi".


Contribuiscono alla produzione anche un numero limitato di aziende situate nelle zone appenniniche confinanti della provincia di Alessandria, assai prossime geograficamente e culturalmente ai territori genovesi. Lo stabilimento è dotato di spaccio nel quale acquistare direttamente i prodotti del Consorzio.



Le Valli del Latte sono anche un itinerario turistico, contrassegnato da un cartello con logo che vi guiderà alla scoperta della aziende produttrici, l'itinerario da seguire può essere autogestito, ma comunque è necessario prenotare le visite presso gli uffici IAT o il Consorzio ai recapiti:

  • Ufficio IAT Valli Stura e Orba (Campo Ligure) tel. +39 010 921055
  • Consorzio Valle Stura EXPO (Rossiglione) - tel. +39 010 924256

 

 

Giardino botanico di Pratorondanino

 

Pratorondanino è un piccolo insediamento di verde speciale inserito nel verde naturale di un'area parco più ampia, il Parco del Beigua, lungo l'itinerario delle Valli del Latte.


Questo luogo compare nelle carte geografiche ai primi del ‘900, il suo nome ha origine latina e sta a significare: "prato del mercato", appunto "nundinae", il mercato.


Il toponimo indica così l'antica funzione del luogo, luogo di scambi di merci, a metà strada tra costa e regioni interne. Oggigiorno i suoi numi tutelari sono i componenti del "Gruppo Ligure Amatori Orchidee", (GLAO), appassionati di orchidee spontanee, e di flora in generale.


Nel 1982 su iniziativa dei componenti della GLAO, si identifica il luogo e successivamente, con perseveranza ed entusiasmo si comincia a costruire il giardino e i suoi vari ambienti. L'opera va avanti fino al 1990, fino al coinvolgimento della Provincia di Genova che sancì l'accoglimento del Giardino fra le Aree Protette.

 

Collocato nell'ambito di una meravigliosa zona prativa, di eccezionale vastità per la Liguria e di straordinaria bellezza, il Giardino è collocato fra piante ad alto fusto per una superficie di circa 6000 metri quadrati. La zona dipende dal Comune di Campoligure e si può raggiungere partendo da questa cittadina oppure da Masone.
Al suo interno una vastità di piante facenti parte di una attenta e amorosa ricerca fatta negli anni, le prime a sbocciare in primavera meravigliose orchidee...!

 

 

Una particolarità che rende ancora più appetibile alla visita il luogo è la presenza, accanto al giardino botanico, del maneggio e circolo ippico dove poter trascorrere ore piacevoli praticando sport o concedendosi una piacevole passeggiata, a piedi o a cavallo.

- Circolo Ippico Pratorondanino Loc. Pratorondanino (Campoligure) +39 010 9670068

 

Foto di Marina Peirano



di Redazione 4