Sulla Strada dei Sapori di Prato e Dintorni: Val di Bisenzio


Nella Val di Bisenzio si trovano la riserva naturale Acquerino-Cantagallo, l'Anpil (Area naturale protetta di interesse locale) dell'Alta Val Carigiola – Monte delle Scalette e l'area protetta dei Monti della Calvana. La riserva si estende per 19.216 ettari, compresa integralmente fra tre comuni, Cantagallo, Vaiano e Vernio. Una delle caratteristiche del territorio è la presenza di antichi castagneti da frutto che fino agli anni 50-60 del secolo scorso rappresentavano la principale risorsa economica per le popolazioni della zona. Se in passato parte di questi boschi erano stati in alcuni punti completamente eliminati, oggi si è provveduto al rimboschimento quasi totale.

In questa zona si producono molte castagne tant'è che per descrivere la povertà della popolazione nei tempi antichi si mangiava "Pan di legno e vin di nuvoli", poetica forma popolare che significa polenta di farina di castagne e acqua.

Il ciclo di produzione e consumo della castagna ha messo per centinaia di anni in relazione armoniosa l'uomo con l'ambiente naturale. Parte di questo ciclo era rappresentato dalla seccatura delle castagna attraverso l'utilizzo delle canicciaie dove per trenta giorni venivano posti i frutti a seccare grazie al fuoco acceso sotto i canicci; le castagne venivano poi molite per ottenere la farina dolce nei mulini idraulici in vallata. Queste antiche lavorazioni sono vive ancora oggi.
 




di Redazione 4