Matelica (Macerata): Palazzi storici e Musei


 

Teatro comunale "G. Piermarini". Al di sotto del palcoscenico del teatro ottocentesco si conservano ambienti riscaldati, un pavimento a mosaico di tessere bianche e parte di un condotto fognario relativi ad un impianto termale di epoca romana. Datazione: prima età imperiale. Sotto la platea del teatro sono emersi i resti di una struttura preromana: i reperti archeologici rinvenuti durante lo scavo sono conservati presso il Museo Civico Archeologico. Datazione: VI-IV sec.a.C. Palazzo del Governo. All'interno di due negozi con ingresso lungo il lato ovest di Piazza E.Mattei si possono ammirare parti di ambienti con mosaici geometrici e figurati: un mosaico è a tessere bianche e nere con motivo di cerchi allacciati; in un altro sono visibili gli arti inferiori di figure umane, un ramo su cui è appollaiato un uccello e parte di un grosso animale, forse un felino. Datazione: I - inizi II sec.d.C.

 


Palazzo Ottoni. Ambienti di una domus con mosaici geometrici policromi, mosaico di tessere bianche con motivo a crocette di tessere nere e resti di pareti affrescate. Datazione: prima metà II sec.d.C.

 

Musei e raccolte di reperti archeologici Museo Civico Archeologico. Palazzo Finaguerra. Le collezioni archeologiche del Museo espongono prevalentemente reperti provenienti dai recenti scavi effettuati nel territorio di Matelica risalenti alla preistoria, alla fase picena (VIII-IV sec.a.C.), all'epoca romana, medievale e rinascimentale. Si segnalano, in particolare, i ricchi corredi principeschi di VIII-VII sec.a.C., l'orologio solare in marmo di epoca ellenistico-romana, noto come "Globo di Matelica" ed il mosaico con divinità e personaggi mitologici riferibile al I secolo d.C.

 

Palazzo comunale. Lapidario. Raccolta ottocentesca di epigrafi onorarie e funerarie che vanno dalle prime fasi del municipio romano fino ai secoli II-III d.C.; sono presenti, inoltre, frammenti di decorazione architettonica e di sculture.

 

Museo Piersanti, Collezioni archeologiche. La raccolta settecentesca, formatasi prevalentemente con reperti acquisiti dal mercato antiquario, comprende frammenti di statue e di rilievi di età romana, ai quali si aggiungono uno specchio etrusco in bronzo del III sec.a.C. Tra i secoli XIX e XX si pone la formazione della raccolta esposta al piano terra del museo, di cui fanno parte manufatti preistorici in selce; armi in ferro, vasellame acromo e dipinto provenienti da tombe; lapidi, lucerne, balsamari ed oggetti in bronzo di epoca romana.



di Redazione 4