Matelica (Macerata): Itinerari Naturalistici


 

Molti sono gli itinerari naturalistici: salendo le pendici del monte San Vicino, fra boschi di querce, di faggi e i sentieri verdissimi, si può ammirare dall'alto il panorama della città e, in giornate limpide, il Gran Sasso a sud e la costa della Dalmazia ad est.

 

Tornati alle pendici del monte si avvistano, costeggiando il fianco della montagna i ruderi della Rocca degli Ottoni (Roccaccia 661 m) e proseguendo verso ovest si arriva alla Villa delle Macere, caratteristica per la sua architettura. Continuando si giunge in località Poggeto, vecchio insediamento arroccato sulla montagna ancora abitato e verso valle a Colferraio, Rastia e Colli.

 

Attraversando il castagneto di fonte Ancaiano, costeggiando le sorgenti Fumaione, poi, attraverso boschi cedui di cerro, carpino e querce, si arriva alle falde del monte Lavacelli.


 

Suggestiva anche la passeggiata per visitare i pascoli del Monte Gemmo e il giro del Monte Canfaito, dove faggi ultra secolari regalano paesaggi meravigliosi in primavera ed autunno.

 

Interessante anche percorrere la gola di Sasso Forato (frattura tra due rocce) fino alla Croce delle Aie di Macciano (842m.) da dove si possono ammirare tutta l'alta valle dell'Esino e i numerosi vigneti del Verdicchio. Altre località suggestive da visitare sono l'Abbazia di Roti, le pendici del monte Argentario e la gola di Jana a cui si arriva attraversando il caratteristico paesino di Braccano.



di Redazione 4