Provincia del Medio Campidano - Sardegna: il territorio: Percorsi Letterari


Provincia del Medio Campidano
Via Carlo Felice n. 267 Sanluri - 09025 (VS)


 

I percorsi letterari del Parco Dessì sono itinerari che permettono al visitatore di scoprire i luoghi che hanno ispirato l'opera di Giuseppe Dessì e si snodano in un territorio molto vario e denso di suggestioni, con siti di particolare interesse naturalistico, storico e gastronomico.

 

Più di qualunque altro scrittore del Novecento sardo, Dessì ha saputo cogliere e rappresentare nelle sue opere una Sardegna non avvolta dal mito dell'isola selvaggia ma immersa nella storia; l'esempio più limpido è il romanzo Paese d'ombre, vincitore del Premio Strega nel 1972.

 

Visitare Villacidro, paese natale dello scrittore e le altre realtà narrate nei suoi libri, ripercorrendo gli stessi itinerari contenuti nelle sue opere, offre al visitatore una chiave di lettura insolita ma ricca di fascino, nonchè le molte sorprese di una parte della Sardegna che conserva un ricco patrimonio storico, culturale e ambientale.


 

Il territorio del Parco Culturale Giuseppe Dessì rappresenta quella zona denominata "Parte d'Ispi" dallo scrittore nelle sue numerose opere e presenta molteplici e singolari realtà.

 

L'immaginario dello scrittore sardo spazia tra il ricco patrimonio ambientale, la cultura, le tradizioni, la storia e "preistoria" che fanno dell'isola un mondo affascinante e a tratti misterioso; questi luoghi arricchiti dalla "magia" letteraria sono tutti visitabili nei paesi del Parco:

Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, San Gavino, Villacidro.

 

Arbus

"In fondo si vedeva la campagna fatta di dune di sabbia coperte da fitti cespugli, e il mare di un intenso azzurro, che si schiariva in un verde trasparente, ben delimitato, oltre il quale, in una lontananza stellare, si intuiva un irraggiungibile orizzonte." (G. Dessì – Paese d'Ombre)

 

Percorso suggerito:

Ingurtosu, Pozzo Gal, dune di Piscinas, Chiesa di San Sebastiano, Monte Granatico, Museo del Coltello, Sant'Antonio di Santadi

 

Come arrivare:

Per chi arriva da Cagliari percorrere la S.S. 130 fino al bivio per Villasor. Percorrere la S.S. 196 che attraversa Villasor e conduce a Gonnosfanadiga; deviare sulla S.P. 67 che conduce ad Arbus. Per chi arriva da Oristano-Nuoro-Sassari percorrere la S.S. 131 fino al bivio Uras - S. Nicolò d'Arcidano; proseguire sulla S. P. che conduce fino a quest'ultimo centro, al semaforo svoltare a sinistra e imboccare la S.S. 196 che conduce a Guspini. Proseguire in direzione Arbus.

 

 

Gonnosfanadiga

"…A gennaio, nelle mattine chiare e fredde una pianta che sovrasta la siepe gli dava qualche oliva nera per tingere di sanguigno la fetta di pane dorata con il suo succo amaro e salutare. In autunno arrostiva qualche fungo, qualche lumaca. Tutt'intorno, a giro d'orizzonte, non c'era un'anima." (G. Dessì - Un pezzo di Luna)

 

Percorso suggerito:

Miniera e Parco Perd'e Pibera, Parrocchiale Santa Barbara, Le Vie dell'Acqua: Is Funtanas, Chiesa campestre Santa Severa, Tomba dei Giganti di San Cosimo, Miniera Fenugu ‘e Sibili, Miniera S'Acqua is Prunai, Antico Frantoio Antonio Bardi, Frantoio Luigi Sogus, Cooperativa Olearia Santa Barbara.

 

Come arrivare:

Per chi arriva da Cagliari percorrere la S.S. 131, uscita Sanluri-Guspini. Prendere la S.S. 197 direzione Guspini-Gonnosfanadiga; dopo 18 Km prendere la S.S. 196 direzione Gonnosfanadiga. Per chi arriva da Olbia percorrere la S.S. 597 direzione Oschiri-Sassari; dopo circa 88 Km prendere la S.S. 131 direzione Cagliari. Dopo circa 130 Km prendere la S.S. 196 direzione Gonnosfanadiga.

 

Guspini

"… Queste miniere sono sempre state la disgrazia della Sardegna. Attirano i forestieri con la prospettiva di facili ricchezze e non sono di nessuna utilità ai sardi. Senza le miniere noi avremmo ancora le nostre foreste." (G. Dessì – Paese d'Ombre)

 

Percorso suggerito:

Miniera di Montevecchio, Palazzo della Direzione, Cantieri di Levante

 

Come arrivare:

Per chi arriva da Cagliari percorrere la S.S. 131 sino allo svincolo per Sanluri. Quindi proseguire lungo la S.S. 197 sino a Guspini. Per chi arriva da Oristano percorrere la S.S. 126 in direzione Arborea. Passando per i centri di Terralba e San Nicolò d'Arcidano, si raggiunge Guspini dopo circa 50 minuti di macchina.

 

San Gavino Monreale

"…Alla stazione di Acquapiana, quando il treno cominciò a rallentare e il serbatoio dell'acqua, simile a un grande pozzo pulpito, e il giardinetto coi fiori bruciati dal vento intorno allo zampillo secco apparvero dietro gli eucalipti. Il desiderio di vedere e baciare il viso di Elisa mi destò repentinamente dalla mia fantasia…" (G. Dessì – San Silvano)

 

Percorso suggerito:

Chiesa di San Gavino Martire, Chiesa di Santa Croce, casa campidanese (Dona Maxima, Fonderia

 

Come arrivare:

Si raggiunge percorrendo la S.S. 131: per chi arriva da Oristano si svolta all'incrocio di Sardara; per chi arriva da Cagliari si svolta per Sanluri e si prosegue in direzione San Gavino. Per chi arriva dal Sulcis-Iglesiente la strada più agevole è la statale 293.

 

Villacidro

"Le mie radici sono a Villacidro, (…) alle falde delle montagne… Sono perciò un sardo dell'interno, (…) Io potrei aver girato il mondo come un mercante di Mille e una Notte, … ma Villacidro è la mia patria. (…) A Villacidro ho trascorso gli anni più belli e più liberi della mia adolescenza…" (G. Dessì - Un pezzo di luna)

 

Percorso suggerito.

Lavatoio, Casa Dessì, Chiesa di Santa Barbara, chiesa campestre di San Sisinnio, la pineta, cascata Sa Spendula

 

Come arrivare:

Per chi arriva da Cagliari percorrere la S.S. 130 fino a Decimomannu e proseguire per la S.S. 196 fino a Villacidro. Per chi arriva da da Porto Torres percorrere la S.S. 131 per Sassari (a cui si ricongiunge la S.S. 127 b da Alghero), uscita Sardara e la S.P. verso San Gavino. Per chi arriva da Olbia percorrere la S.S. 199, poi proseguire per la S.S. 131 Mores fino a Sardara e San Gavino.

 

Per informazioni contattare:

Società Cooperativa Fulgheri - Tel/Fax: +39 070 9346000 - Email: fulgheri.coop@tiscalinet.it

Parco Culturale Dessì: Tel: +39 347 9270296



di Roberto Boccolacci