Provincia del Medio Campidano - Sardegna: il territorio: Itinerari Tematici


Provincia del Medio Campidano
Via Carlo Felice n. 267 Sanluri - 09025 (VS)


 

La ricchezza culturale del Medio Campidano permette al turista di scegliere fra numerosi itinerari.

 

I percorsi ambientali conducono il visitatore nei luoghi del verde, nei Parchi, nelle lagune, nelle montagne granitiche, nelle coste rocciose o di sabbia dorata.

 

Quelli artistico-storico culturali riportano il turista a tempi remoti, sulle tracce delle tradizioni e della cultura locale. In auto o a piedi, la bellezza dei siti e dei monumenti è spesso completata dalla suggestione del paesaggio e dello scenario ambientale in cui sono inseriti.

 


Attraverso un viaggio nell'archeologia industriale anche il sottosuolo mostra i suoi itinerari nascosti. Dei ricchi giacimenti minerari, da cui si estraevano rame, argento, piombo, sono visibili cantieri, villaggi e borghi dalle ricercate architetture, immersi in ambientazioni naturali che spaziano dalla montagna al mare.

 

Lo sportivo, poi, può dedicarsi all'attività di trekking ed escursionistica a piedi, in mountain bike o a cavallo, ma anche al parapendio, al torrentismo praticato nei corsi d'acqua di montagna e in prossimità delle cascate; mentre le guglie granitiche offrono appigli d'eccezione per gli amanti dell'arrampicata.

 

Gli amanti dei tour eno-gastronomici possono scoprire le golosità locali lasciandosi trasportare dagli aromi e dai colori lungo le strade dei centri abitati, nei mercatini e nei cortili delle case private, dove non è raro venire avvolti dal profumo intenso dei prodotti locali, che vengono venduti in modo curioso e pittoresco.

 

I ricercatori e gli studiosi di tradizioni locali, infine, hanno la possibilità di attingere informazioni da tradizioni ancora vive, radicate ed integre che si tramandano attraverso antichi riti popolari, religiosi o pagani, oppure rivivere antichi mestieri, grazie all'abilità e alla maestria dei numerosi artigiani che custodiscono le antiche arti del fare.



di Roberto Boccolacci