Zimone (Biella): una porta tra il biellese ed il canavese


Poco sopra il lago di Viverone, in una pianura in mezzo ai rilievi terrazzati della Serra Morena coperti da vigneti, troviamo Zimone, piccolo borgo di poco più di quattrocento abitanti a vocazione vitivinicola.


 

In epoca medioevale il borgo fu un punto di snodo fra l'entroterra biellese e la via Francigena, presieduto dai castelli di Cerrione e Mongivetto e dai piccoli monasteri di San Michele di Doverzio e San Michele del Bellino, che davano ospitalità ai pellegrini in transito.

 

Il territorio faceva parte all’epoca del feudo governato dai Vescovi di Vercelli che lo assegnarono ai signori di Magnano divenuti poi signori di Vercelli e infine Avogadro; le sue sorti non sono state diverse da quelle delle città vicine, tra lotte e battaglie per il potere ed il controllo delle vie di comunicazione da e verso il nord e l’occidente.

 

La sua popolazione si è dedicata per secoli prevalentemente all'agricoltura; tra le sue coltivazioni, ancora oggi è nota quella delle patate bianca, gialla e rossa, grazie ad un terreno particolarmente fertile e adatto.

 

Nel periodo post unitario si sono sviluppate nel piccolo borgo biellese alcune attività artigianali per la produzione di carri agricoli quando si è ampliata la produzione vitivinicola; Zimone è infatti una zona di produzione del Rosato della Serra Doc rosso e dell’Erbaluce Doc bianco.

 

 

In paese vi sono la settecentesca chiesa di San Giorgio, edificata su una precedente chiesa romanica e la chiesa di San Rocco, del 1500, ora sede dell’Ecomuseo cittadino; una passeggiata sui terrazzamenti del territorio, tra i vigneti, permette un suggestivo belvedere del lago di Viverone, del Canavese e del Torinese

 

Tra le iniziative che si svolgono a Zimone, oltre alla festa patronale di San Giorgio, vi sono una rievocazione delle atmosfere del passato con giochi e vecchi mestieri, il Palio dei Rioni, e “Cantavino”, una festa con mercatino di prodotti tipici locali che termina con una gara di pigiatura dell’uva



di Redazione 35