Aliano (Matera): la seconda patria di Carlo Levi


Comune di Aliano


Arrampicato su un colle a circa 500 metri slm nella Val d’Agri, c’è Aliano, un piccolissimo centro che è stato reso famoso da Carlo Levi, che vi ha trascorso un periodo di confino durante il fascismo, dal quale ha tratto ispirazione per l’indimenticabile “Cristo si è fermato a Eboli e dove chiese di essere seppellito.

 

Importante centro di origine romanica, situato in una zone che permetteva scambi commerciali con le altre civiltà, Aliano, poco più di mille abitanti, un paio di secoli prima del millennio era abitata da monaci basiliani sfuggiti alle persecuzioni religiose in Oriente e successivamente venne infeudata da diverse famiglie nobiliari, come il resto del territorio circostante.

 

Il territorio della valle è caratterizzato da boschi di querce e castagni, strade tortuose, antichi abitati arroccati sui rilievi, sentieri e mulattiere che s’inerpicano sui monti, offrendo bellissimi scenari suggestivi.


 

Una volta attraversato il fiume Agri in direzione di Aliano il panorama cambia totalmente ed oltre il piano coltivato si estende una zona di calanchi, uno degli ambienti più suggestivi della Basilicata, raccontati dallo stesso Levi nel suo libro.


Tra le cose da vedere ad Aliano, la cinquecentesca chiesa di San Luigi Gonzaga, contenente quadri di grande valore di origine bizantina della stessa epoca ed il Santuario della Madonna della Stella, in bella posizione panoramica, poco fuori dal borgo.

 

Aliano-

 

Oltre al Museo Storico Carlo Levi, in cui sono conservati documenti fotografici e pittorici dell'artista relativi al periodo di confino, c’è anche un interessante Museo della Civiltà Contadina, aperto in un vecchio frantoio, nel quale sono conservati antichi affreschi e manufatti tipici della tradizione contadina.

 

Tra le iniziative che vi si svolgono più d’una è collegata a Carlo Levi, tra cui i viaggi sentimentali nei luoghi legati al confino dello scrittore ed il Premio letterario nazionale Carlo Levi; vengono inoltre organizzate anch e giornate di degustazione di prodotti tipici.

 

L'economia alianese si fonda soprattutto su agricoltura e pastorizia; il borgo infatti è circondato da piantagioni di ulivo e da frutteti, in particolare pescheti ed agrumeti, mentre l’aspetto animale è caratterizzato da allevamenti ovini e caprini.

 



di Redazione 35