Ostellato (Ferrara): un’oasi naturalistica all’interno del delta del Po


Comune di Ostellato


All’interno del delta del Po, nella parte ferrarese, circondata da quanto resta delle antiche valli che un tempo la circondavano, c’è Ostellato, paese di oltre 6.500 abitanti che ha saputo difendere e valorizzare il proprio territorio costituendo una Oasi naturalistica protetta che richiama quantità crescenti di turisti.

 

Le origini di Ostellato sono dell’epoca romana, ma il territorio era stato abitato in precedenza da popolazioni molto più antiche, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi e le opere di bonifica.

 

In epoca medioevale il paese appartenne prima a Comacchio, poi all'Abbazia di Pomposa ed infine degli Estensi di Ferrara, che vi che fecero costruire alcune residenze, quali il Palazzo Strozzi, poi distrutto, Villa Tassoni e la Villa Marfisa, oggi Villa Dalbuono, ancora conservate.



Altre suggestive vestigia del suo illustre passato sono anche il quattrocentesco podere Ca' Matte nella valle del Mezzano, una casa di caccia dei duchi d’Este e la palazzina Dianti, in località Libolla.

 

Nel ‘600 Ostellato tornò, come tutta la provincia, sotto il governo Pontificio, il quale lasciò la situazione delle valli peggiorassero notevolmente a causa dell’imperversare di inondazioni ed epidemie, che terminarono solo dopo le bonifiche degli ultimi centocinquant’anni.

 

Di notevole pregio artistico ad Ostellato è la Pieve romanica di San Vito, che risale all'XI secolo, le cui origini sono collegate alla storia della civiltà romana, costruita sulle fondamenta di un edificio antecedente, un nucleo insediativo più ampio, romano e preromano, sede anche di una necropoli.


La chiesa parrocchiale, dedicata ai S.S. Pietro e Paolo era un'antica pieve della Diocesi di Ravenna, che fu distrutta e ricostruita in un altro luogo nel 1638; oggi resta ancora visibile il vecchio campanile, del 1588, a 200 m dalla chiesa attuale, che ne è sprovvista.

 

 

L'oasi valliva di Ostellato è una zona umida di grande fascino, in una situazione ambientale e faunistica assolutamente straordinaria, nel quale è stata realizzata una iniziativa particolare chiamata “CielOstellato”, una rassegna di sculture in marmo, pietra, bronzo, rame ed altri materiali, collocate lungo i percorsi naturali del parco sul tema del cielo, delle stelle e dell'acquaticità dei territorio.

 

Poco distante da Ostellato si erge, maestosa, la Delizia del Verginese, una delle 19 residenze degli Estensi, una villa rettangolare a due piani delimitata ai vertici da quattro torri merlate, in mattoni intonacati di bianco.

 

L’edificio è collegato tramite un portico settecentesco ad una cappella privata e nella parte posteriore c'è un brolo, un giardino rinascimentale con la caratteristica torre colombaia.

 

Tra le manifestazioni che Ostellato dedica ai tanti turisti che arrivano per godere delle meraviglie del suo territorio, c’è la Fiera di San Pietro e Paolo e la Sagra della Zucca, che celebra uno dei prodotti tipici locali, assieme agli altri che caratterizzano il suo territorio, i prodotti dell’agricoltura e dell’ortofrutta.



di Redazione 35