Lucinasco (Imperia): il borgo degli ulivi dove “vivere è bello”


Comune di Lucinasco


In una zona ricca di lussureggianti uliveti, castagneti e querceti, nell’entroterra di Imperia, c’è il piccolo borgo di Lucinasco, poco meno di 300 abitanti, nell’alta valle del torrente Impero, in Valle Arroscia.

 

Il borgo di Lucinasco fu un antico possedimento dei conti di Ventimiglia, fino alla cessione alla famiglia Lascaris prima e dal ‘500 parte dei domini di Casa Savoia seguendone le sorti fino al Regno d’Italia.

 

Lucinasco, situato su un crinale a circa 500 metri slm dal quale si gode un bellissimo panorama delle valli di Oneglia e del Maro, fino al mare ed alla costa della Corsica, è caratterizzato da numerose aziende agricole, quasi tutte a conduzione familiare, che producono olive di qualità “Taggiasca” e olio tra i più rinomati della Liguria.


Questo tipo di ulivi sono giunti nel territorio fin dal 1600, arrivati con l’insediamento dei frati francescani, i quali ne curarono la coltura tramite la pratica dell’innesto a spacco.



Il paese è infatti noto per la qualità e la finezza dell’olio extravergine di oliva, che si produce ancora secondo le antiche tecniche di frangitura e spremitura tipiche del Ponente Ligure.


A Lucinasco, che la rivista Airone qualche anno fa ha classificato come uno dei posti dove “vivere è bello”, si vive praticamente come molti anni fa, coltivando i 55.000 ulivi che producono più di 200.000 bottiglie di olio extra vergine; qui tutto è fatto con attenzione incredibile, a partire dalla potatura di maggio che deve essere eseguita con strumenti adatti per non danneggiare i rami fino ad arrivare al raccolto fatto a mano, senza l’uso delle reti.

 


Tra le cose da vedere la settecentesca parrocchiale di Domenico Belmonte, nativo della zona, nelle cui vicinanze si trovano i resti di un antico castello feudale; la Chiesa di Santo Stefano, ricostruita nel ‘700, e la quattrocentesca Chiesa Monumentale della Maddalena, in stile romanico, immersa in uno scenario incontaminato, dichiarato Monumento Nazionale.

 

Lucinasco, che fa inoltre parte dell’Associazione Nazionale “Città dell’olio”, organizza ogni anno varie manifestazioni, trra cui la “Sagra della capra e fagioli”, dedicata ovviamente all’olio extravergine di oliva ed altri piatti e prodotti locali.


In occasione della festa patronale di Sant’Antonino si svolge poi la Sagra delle “Buje”, tipico dolce del ponente ligure la cui cottura avviene per immersione in olio d’oliva bollente.



di Redazione 35