Bolognano (Pescara): il paese della cascata degli smeraldi


Comune di Bolognano


All'interno della splendida Riserva Naturale Regionale Valle dell'Orta, in provincia di Pescara, in un ambiente caratterizzato da uno straordinario ambiente acquatico creato dal fiume, c’è sopra un’altura il piccolo borgo di Bolognano.


Il letto del fiume, vicino al paese, con le sue rapide scavate nella roccia, ha formato una cascata sotto la cui acqua la roccia è completamente ricoperta di muschio, tanto che viene definita come “cascata degli smeraldi”.


Il territorio della valle è stato abitato fin dall’epoca preistorica, come dimostrano i ritrovamenti all'interno delle caratteristiche grotte fuori paese: la Grotta dei Piccioni e la Grotta Scura.


I due siti, facilmente raggiungibili, costituiscono delle tappe fondamentali per tutti coloro che desiderano conoscere i luoghi abitati dalle popolazioni preistoriche d'Abruzzo, ma anche per coloro che vogliono tuffarsi nella natura.


 

Bolognano, poco più di 1200 abitanti, viene considerata la "porta" del Parco della Majella, molto apprezzata per il suo ambiente naturale da chi pratica sport estremi come la canoa, il kajak ed il jumping, come da chi ama il trekking.

 

 

L’abitato è di origini longobarde; in epoca medievale le terre di Bolognano entrarono a far parte delle proprietà dell’Abbazia di San Clemente a Casauria, passando successivamente per le mani di molte famiglie feudali.

 

Il nucleo centrale attorno al quale si è sviluppato nei secoli il borgo fortificato è rappresentato dal palazzo baronale e dalla duecentesca chiesa di Santa Maria Entro Terra, oltre che dal Santuario del Santissimo Crocifisso, che si trova a Musellaro, una cappella duecentesca che si trova all’interno della chiesa di Santa Maria del Balzo.

 

Oltre questa chiesa, a Bolognano si possono ammirare anche i ruderi del Castello baronale, anche se il territorio della Riserva naturale della Valle dell’Orta, inserito all’interno del Parco della Maiella, rimane il richiamo maggiore per la sua straordinaria bellezza.



di Redazione 35