Castilenti (Teramo): piccolo borgo ottocentesco sull'antica via romana


Comune di Castilenti


Piccolo borgo di origine medioevale, nonostante testimonianze antichissime ritrovate in una vicina località, Castilenti, nel teramano, poco più di 1500 abitanti, è sicuramente stata una città romana.

 

Castrum Lentuli, infatti, pare fosse un accampamento romano, poi costituitosi in agglomerato urbano.

 

Una necropoli romana è stata scoperta sul vicino Colle San Pietro dove è stato rinvenuto anche un cippo miliario, posto lungo la via che collegava Atri a Penne, recante una iscrizione in cui sono citati gli imperatori Valente, Valentiniano e Graziano.

 

Altri ritrovamenti sono stati rinvenuti in altre località nei pressi del borgo, come la villa romana di Fonte Pisciarello e resti di costruzioni nelle lrazioni Fano, S. Savino, Colle Marciano, S. Croce e Colle Pulciano.

 


Nel quattrocento nel paese scoppiano diverse contese fra le famiglie emergenti della nobiltà locale; a partire dal secolo successivo il feudo passa nelle mani dei Marchesi De Sterlich cui rimane fino al settecento, quando termina l’epoca feudale, seguendo successivamente le vicende che hanno caratterizzato il territorio fino ai giorni nostri.

 

Oggi Castilenti è un borgo di stampo ottocentesco, raccolto intorno alla sua piazza principale, su cui si affacciano la sede comunale e la chiesa parrocchiale.

 

 

I monumenti più prestigiosi del centro abitato sono il cinquecentesco palazzo dei marchesi de Sterlich e la Chiesa madre di Santa Vittoria, di cui si hanno tracce fino dal 1300, restaurata alla fine del settecento.

 

Fuori dell’abitato sorge il convento francescano di Santa Maria di Monte Oliveto edificato nel 1598 con fondi dei baroni di Castilenti per radicare il loro potere sul territorio con un’opera di grande prestigio segno della loro munificenza.


Ai margini dell’abitato è situata la “Fonte vecchia”, costruzione in laterizio ottocentesco con un mascherone centrale e due serpenti, in rilievo sulle pareti laterali, che si avvolgono ad un tridente.


Poco distante anche la trecentesca Chiesa di San Pietro, restaurata recentemente, e quella di Santa Croce.



di Redazione 35