Noventa di Piave (Venezia): un "comune sparso" ricostruito un secolo fa


Comune di Noventa di Piave


Solcato dal fiume Piave prima che questo sfoci in Adriatico, c’è Noventa di Piave, grosso paese agricolo di quasi settemila abitanti, piuttosto noto per i grandi vini che i suoi vigneti producono.

 

Anche Noventa di Piave, come diverse altre località venete, è un cosidetto “comune sparso”, caratterizzato da diverse frazioni, oltre al centro principale.

 

Città di origini romane, la cittadina si è sviluppata solamente nel periodo medioevale, quando sul Piave, al termine della sua parte navigabile, venne realizzato un porto ed un mercato.

 

Nei secoli successivi Noventa di Piave subì la sorte del resto del territorio, oppressa e contesa da signorie avide e in guerra tra loro per il predominio della regione, fin quando non cadde sotto la giurisdizione della Serenissima Repubblica di Venezia, che le assicurò quattro secoli di pace.


 

Durante questo lungo periodo, Noventa divenne il centro più attivo e popolato della zona, ampliando l‘attività del porto fluviale, il commercio di cavalli ed altri animali pregiati importandoli dall’Ungheria e dagli altri paesi dell’Est europeo per rivenderli in tutt’Italia.

 

Col Rinascimento, alla fine del Cinquecento, furono costruite diverse dimore di famiglie patrizie, come le ville dei Memo, degli Erizzo, dei Molin, degli Zen, dei Da Mosto, spesso arricchite e affrescate da opere dei più celebri artisti dell’epoca.

 

 

Con la caduta della Repubblica Veneta, cominciò anche il lento declino di Noventa, che dovette subire una serie di eventi tra i quali la peste, cambi di governo tra francesi ed austriaci, fino alla prima guerra mondiale che vide la città al centro delle battaglie lungo il Piave, che portarono alla completa distruzione del paese, che fu ricostruito al termine della guerra, e di gran parte del patrimonio artistico e architettonico del suo territorio.

 

In paese e nei suoi dintorni, oltre alle ville rinascimentali, alla chiesa di San Mauro Martire ed agli oratori della Beata Vergine del Rosario e quello del Redentore in frazione Ca’ Memo, c’è anche l’area archeologica di San Mauro, dove sono mirabilmente rappresentate alcune strutture sovrapposte di cinque epoche diverse, dal periodo romano in poi.

 

Sono diverse le manifestazioni che vengono organizzate a Noventa di Piave; oltre a quelle religiose, numerose, a testimoniare la devozione della popolazione per la religione, ve ne sono altrettante collegate all’enogastronomia dove i prodotti ed i piatti tipici della zona la fanno da padroni, come “L’Aia in Festa”, “Pan e Vin”, la “Sagra Paesana, quella di Santa Teresina ed il Mercato dell’Antiquariato.



di Redazione 35