Bortigiadas (Olbia Tempio): borgo ruraledella Gallura


Comune di Bortigiadas


In Gallura, nel nord della Sardegna, c’è il piccolo borgo trecentesco di Bortigiadas, con poco più di ottocento abitanti, le cui origini è probabilmente molto anteriore, probabilmente paleolitica, come testimoniano i reperti dell’area di Tuvixeddu e degli altri siti archeologici della zona.

 

In epoca romana il borgo, situato all’incrocio di alcune strade di collegamento, assunse una certa importanza, mentre nelle epoche successive, pur rimanendo piuttosto isolata e suddivisa in diverse frazioni e gruppi di stazzi, subisce la stessa sorte del resto del territorio isolano e della Gallura.

 

Nonostante il territorio abbia terreni fertili e produttivi, l’isolamento di questo piccolo borgo è stato anche alla base del suo spopolamento tra gli anni Cinquanta e Sessanta determinato dall’emigrazione verso il nord Italia e paesi esteri come Olanda, Germania, Francia, Australia.


 

Bortigiadas si trova in un’area rurale montana dove l’allevamento e l’agricoltura sono ancora gli elementi fondamentali, attorno alle quali gravitano altre attività come l’artigianato, la silvicoltura e forestazione, produzioni tipiche e anche il turismo, l’agriturismo ed il turismo rurale.

 

Come anche in altri comprensori rurali della provincia, l’agricoltura rimane l’attività di maggior rilievo, non solo per il contributo fornito a livello strettamente economico, ma anche per le influenze che esercita sul piano ambientale, paesaggistico, sociale e culturale.

 

Il centro storico del paese è caratterizzato dalla presenza di case disabitate ed inutilizzate, in molti casi anche piuttosto malmesse, attorno al quale l’amministrazione comunale ha avviato un processo di riqualificazione e recupero per un loro utilizzo ai fini turistico-ricettivi.

 

 

Nel territorio è stato allestito un grande parco, attraversato dalla linea ferroviaria a scartamento ridotto Sassari-Tempio-Palau, con un centro di educazione ambientale; all’interno del parco è presente un laghetto collinare, percorsi e camminamenti naturalistici e aree di sosta attrezzate.

 

Di notevole interesse nel territorio di Bortigiadas, ci sono anche, dal punto di vista ambientale, il fiume Coghinas, il suo lago inferiore, le Terme di Casteldoria e l’interessante Museo Mineralogico che contiene numerosi pezzi di grande pregio.

 

Trattandosi di una cittadina rurale, anche la sua gastronomia si contraddistingue per i caratteri legati alla cultura agropastorale, tra questi il tipico pane sardo, pane carasau, il porcetto o “porceddu” e l’agnello arrosto ed i formaggi tipici di origine ovina caprina e vaccina, tra cui il famosissimo il formaggio marcio o con i vermi, il “casu marzu”.

 

Tra i prodotti tipici anche la Panada, un piatto di origine antica, una tortina ripiena di formaggio o di carne di maiale tritata e accompagnata da verdure, o la “suppa gadduresa” gratinata al forno, preparata con strati di pane raffermo bagnato nel brodo di carne di pecora, formaggio pecorino sardo ed erbe aromatiche; di solito in Gallura è usanza comune cucinarla in occasioni importanti come matrimoni o altre festività.



di Redazione 35