Salara (Rovigo): il paese degli anziani e delle fragole


Comune di Salara


Nel Polesine, in provincia di Rovigo, in un paesaggio caratterizzato da campi di grano e di coltivazioni orticole, troviamo Salara, piccolo paese di poco più di 1200 abitanti la cui particolarità è di avere un indice di vecchiaia superiore alla media nazionale.


Di probabile origine romana o comunque altomedievale, Salara deriva il suo nome dal commercio del sale che transitava per il piccolo borgo situato sull’antico canale Pestrina, sulle cui rive sorsero a cavallo del millennio diverse costruzioni religiose.



Il Monastero di S.Croce di Salara
venne infatti fondato nel 1175 dagli Agostiniani di Lucca, i quali ne bonificarono i terreni paludosi ed edificarono attorno ad esso il primo nucleo del paese.


Nei secoli successivi il paese passò sotto le insegne degli Estensi di Ferrara ma rimarrà sempre legato al suo convento che nel frattempo da agostiniano diverrà benedettino.


 


Per il resto la sua storia seguirà quella dell’intero territorio fino ai giorni nostri; la crisi economica di fine ‘800, aggravata dalle disastrose rotte dei fiumi, costrinse numerosi abitanti ad emigrare in Brasile; un’altra emigrazione di polesani, tra cui anche tanti abitanti di Salara, si avrà dopo l’alluvione del Po, negli anni ’50, questa volta verso le città del triangolo industriale.


Dopo gli anni ’70 l’insediamento di nuove attività artigiane e la ripresa delle coltivazioni ortofrutticole contribuì al miglioramento delle condizioni socio-economiche della popolazione.


Dell’antico convento degli agostiniani non rimane che una parte ristrutturata attorno al 1600; ci sono inoltre da vedere la chiesa parrocchiale di San Valentino, patrono del paese, e gli oratori di San Francesco e di Sant’Antonio.


Poco fuori dal paese c’è il Po, sul cui argine che da tempo è stata realizzata la via ciclabile della sinistra Po, frequentatissima in estate dal traffico cicloturistico.


Tra le varie iniziative che si svolgono a Salara, oltre a quelle legate alle ricorrenze religiose, c’è anche la Sagra della fragola, uno dei prodotti ortofrutticoli tipici di questo territorio.



di Redazione 35