Ameglia (La Spezia): la città del Cristo Nero


Comune di Ameglia


Territorio di confine tra Liguria e Toscana, Ameglia si trova nel bacino del fiume Magra, protetto alle spalle dal monte Caprione, che la protegge dai freddi venti del nord donandole un clima particolarmente mite.

 

All’interno del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra, Ameglia è una città molto antica e precristiana, come testimoniano le necropoli ed alcuni suppellettili ritrovate nella zona.

 

Durante il periodo della dominazione romana il borgo fu un importante centro portuale, che mantenne la sua rilevanza anche in epoca medioevale, quando Ameglia raggiunge la vetta della sua importanza potica ed economiaca.

 

A cavallo del millennio la cittadina, residenza vescovile, viene fortificata con la costruzione delle mura, del porto e della torre del castello, ma nei secoli successivi passa di mano in mano ai diversi potentati feudali locali fino a quando non passa sotto l’influenza della Repubblica di Genova e seguirà le sorti del territorio fino ai giorni nostri.


 

La città, di quasi 4500 abitanti, si affaccia sull'ultimo tratto della sponda destra del fiume Magra, la cui foce si insinua nel Golfo dei Poeti, caratterizzato da lunghe spiagge sabbiose ad est e falesie a strapiombo sul mare ad ovest.

 

Nel suo piccolo centro storico, piacevolissimo da girare a piedi, troviamo la Pieve dei Santi Vincenzo e Pasquale, del XV secolo. ma impostata su un impianto precedente ed il settecentesco Oratorio di N.S. Assunta, con un bel coro ligneo.


 

Interessante anche il millenario Castello di Ameglia, importante possedimento vescovile ottimamente conservato, che fino a pochi anni fa è stato sede del municipio cittadino.

 

 

Lungo la strada panoramica che da Ameglia conduce verso la frazione di Montemarcello, alla sommità del promontorio del Caprione, immerso in un parco lussureggiante, c’è il millenario Convento dei Carmelitani che ospitò anche Dante Alighieri.

 

Il Convento ospita in una cappella un crocefisso romanico di notevoli dimensioni, chiamato anche "Cristo Nero" con abito e fisionomia orientali, che è tra più importanti reperti del genere in Europa.


Anche Ameglia è stata toccata dalla violenta alluvione che ha colpito il levante ligure e la Lunigiana un paio d’anni fa e ne porta ancora le tracce, soprattutto nella zona del porto e della foce del Magra, ma si sta risollevando provvedendo a cancellarne le tracce e mettere in sicurezza il suo territorio.

 

La cittadina ligure è stata per anni e continua ad esserlo una meta di vacanza e riposo per moltissime persone, tra i quali anche tanti scrittori e poeti, che trovano nel territorio ispirazione e tranquillità.

 

Diversi gli eventi organizzati ad Ameglia per il piacere dei suoi ospiti, tra i quali “L’Omo ar Bozo” di carnevale; le feste patronali rionali ed il “Dante Lunigiana Festival” che si svolge nell’antico Monastero del Corvo.

 

La coltivazione dell’olivo, della vite e della frutta hanno sempre connaturato l’economia di questo territorio, cui si è aggiunto in epoca moderna anche lo sviluppo del turismo.



di Redazione 35