Frignano storica (Modena) - L'Alto Frignano: Pievi e Castelli


di Giancarlo LIzzeri -

 

Sestola

 

Da Pavullo si raggiunge Sestola lungo tre diverse strade: la provinciale 31, che attraversa Renno e prosegue fino a Sestola, la provinciale 30, che attraversa Olina e immette nella strada statale 324 all’altezza di Roncoscaglia, e da Gaiato, scendendo fino al fiume Scoltenna e da lì andando a Sestola lungo la via per Vesale (che oltrepassa Vesale appunto).


La Rocca di Sestola è l’imponente castello che domina Sestola e tutto l’alto Frignano. Posizione strategica che passò di mano innumerevoli volte durante i secoli, essendo a lungo dominante il conflitto tra Modena guelfa e Bologna ghibellina. E’ oggi di proprietà comunale e ospita d'estate numerose attività culturali. L'interno della Rocca è sede dei Musei del Castello, tra i quali il Museo della Civiltà Montanara, e il Museo degli Strumenti Musicali Meccanici.



Le chiese e gli oratori di Sestola che meritano una visita sono:

  • L'oratorio di San Nicola in Castello detto anche la Chiesa di Rocca, antica parrocchiale di Sestola, nominata fin dal 1114, ma riedificata e ridotta a oratorio nel 1696 e al cui interno si trovano resti di affreschi quattrocenteschi;
  • La Chiesa parrocchiale di San Nicolò costruita agli inizi del sec. XVII in sostituzione dell'antica chiesa situata all'interno della fortezza. Rimodernata nei primi anni del XX secolo con una nuova facciata, conserva notevoli opere d'arte oggi restaurate;
  • La Chiesa della Madonna del Rosario di struttura seicentesca, appartenuta all'antica famiglia dei Cavalcabò che, restaurata di recente, ha ritrovato l'antico splendore;
  • L'oratorio di Sant'Antonio, situato sulla strada che porta al Castello, che risale all'inizio del Seicento ed è l'ultimo dei tanti oratori privati appartenuti alle famiglie notabili del paese.

Vesale è una piccola frazione a nord di Sestola. La sua chiesa parrocchiale di San Giorgio è già citata nel 752, e divenne un’importante postazione sulla via Romea Nonantolana. Della chiesa tardo romanica, intatta fino al 1610 quando fu quasi interamente ricostruita, rimane l’abside semicircolare. Ospita un organo costruito a più riprese, noto per una sua fonica molto ricca e per certi versi curiosa.


Roncoscaglia è un’altra piccola frazione di Sestola, a 3 km in direzione di Montecreto. Vi si trova l’oratorio di San Biagio, bell’oratorio romanico del 1200.

 

Fanano
Da Sestola si raggiunge Fanano lungo la strada statale 324. Fanano è quasi collocata sul Fondovalle (Torrente Leo che diventa il Panaro alla confluenza dello Scoltenna) e dista da Sestola meno di 9 km. E’ stata a lungo il centro culturale del Frignano, quello con il maggior numero di chiese, scuole e palazzi nobiliari. Fino alla costruzione della Via Vandelli era anche a ridosso della principale via di comunicazione (la via Romea Nonantolana) tra Nord a Sud. E’ ancora oggi un centro abitato di autentica bellezza.

 

La cittadina è formata da un intreccio di stradine che alcune volte hanno ancora un sapore medievale e che si aprono su scorci caratteristici della montagna emiliana. Percorrere Fanano a piedi è quindi particolarmente piacevole. Girando per il Paese (di contenute dimensioni) si incontrano in continuazione palazzi e monumenti religiosi.

In particolare:

  • Il Duomo, o Chiesa di San Silvestro Papa, che era considerata la più monumentale e bella pieve di tutte le cittadine dell'Appennino tosco emiliano. La Chiesa, a tre navate sorrette da 12 colonne, ha sostenuto nel tempo notevoli modifiche. Vi si trova un affresco del 1300 e dipinti di vari pittori modenesi, veneti e toscani del sedicesimo e diciassettesimo secolo.
  • Palazzo Coppi, nella stretta via Pedrocchi. Il Palazzo risale al 1600 e porta precise influenze dell'architettura toscana.
  • Palazzo Lardi, tuttora di proprietà della famiglia Lardi, con la Torre dell'Orologio, la cui costruzione risale al 1340, completamente restaurata nel 2005. Fu a lungo destinato a presidio militare. Ospitò Cosimo de Medici esiliato da Firenze e papa Eugenio IV di ritorno da Ferrara. Vicina è una bella fontana dell’inizio del novecento
  • I Borghi sono la borgata popolare di origine medievale posta dietro Palazzo Lardi. Vi si arriva dal “voltone” costituito da due archi posti alla destra della Torre dell’Orologio. La piazzetta centrale ha una pavimentazione in lastroni di arenaria.

Altri monumenti interessanti da vedere sono:

  • la Torre del Poggiolo, in piazza Ottonelli, resto di quello che fu il castello di Fanano. Sulla torre di notte si accendevano i fuochi per orientare i pellegrini e i viandanti nella strada che porta a Pistoia e Roma.
  • La chiesa di Santa Chiara e annesso monastero delle Clarisse,
  • Gli oratori delle Confraternite collocati in cornice architettonica della Chiesa Parrocchiale 
  • La chiesa di S. Francesco d'Assisi nella omonima località a Nord del Paese

 

Nella frazione Lotta il bellissimo Oratorio di Sant'Anna e la Chiesa parrocchiale di Santa Margherita.



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