Fragagnano (Taranto): un paese che profuma d’olivo


Comune di Fragagnano


All’interno della Murgia meridionale, in un gruppo di colline che estendono dalla provincia tarantina fino al Salento, c’è Fragagnano, grosso centro di quasi 5.500 abitanti, circondato dai vigneti del Primitivo e della malvasia nera e da uliveti secolari.

 

Il paesaggio che circonda il paese è caratterizzato da una miriade di muretti a secco che suddividono le innumerevoli proprietà terriere e da una ricca macchia mediterranea.

 

Qua è la vi sono anche varie tipiche costruzioni in pietra, le “pagghiare”, simili a piccoli nuraghi, un tempo utilizzate dai contadini per riporvi gli attrezzi.

 

 

Ben difeso dalla natura e provvisto di acqua sorgiva, il territorio fu abitato fin dall’età neolitica e poi anche in epoca greca e successivamente romana, da cui deriva il nome attuale e della quale rappresentava sicuramente una importante stazione di posta e di transito.


 

In età medioevale Fragagnano subisce gli eventi che hanno caratterizzato l’intero territorio fino ai giorni nostri; intorno alla torre medievale a base quadrata, provvista di ponte levatoio e del fossato perimetrale, a fine cinquecente venne costruito, a scopo difensivo, l’elegante e sobrio palazzo baronale che domina ancora la valle degli ulivi.

 

Dalla sommità della sua torre antica, si potevano osservare i castelli circostanti di Monteparano, Roccaforzata, S. Marzano, Grottaglie, Sava e quello più distante di Oria.

 

Oggi il palazzo è in attesa di restauro per essere adibito a Museo, ove custodire i numerosi reperti archeologici ritrovati nel territorio e tutt’ora divisi tra il Museo di Taranto ed altre collezioni private.

 

Di fronte al palazzo baronale, sorge il settecentesco Palazzo Marchesale, il più bello e prezioso del centro storico cittadino, a metà tra una struttura residenziale ed una fortificazione, al quale si accede da un maestoso portale; l’intero complesso avrebbe necessità di una sostanziosa opera di restauro conservativo, dopo un disastroso incendio di novant’anni fa.

 

In pieno centro si trova anche la Chiesa Madre Santissima Maria Immacolata, costruita a ridosso di una primitiva chiesa del ‘400 e del retrostante Oratorio e dominata, oltre che dalla massiccia cupola e da una scenografica facciata che si apre su un'ampia scalinata in conci di tufo, anche da un possente campanile settecentesco a tre livelli e da un secondo campanile a vela del 1500.

 

La devozione della popolazione di Fragagnano è testimoniata anche dalla presenza di diversi altri luoghi di culto, come la settecentesca Chiesa della Madonna del Carmine , la cappella della Madonna del Favore, poco fuori città, della fine del XVI secolo e le numerose edicole votive sparse sul territorio.

 

 

Molte le manifestazione folkloristiche che si organizzano a Fragagnano, per perpetuare tradizioni antiche quanto sentite; tra queste le classiche ricorrenze religiose, il carnevale, i falò di San Giuseppe, la fiera agricola, la processione del giovedì santo, l’infiorata del Corpus Domini, i festeggiamenti in onore del santo patrono S. Antonio da Padova con la tradizionale festa dell’emigrante.

 

Ogni occasione, laica o religiosa, è buona per mettere in vetrina la gastronomia del posto, come i prodotti cotti nei tre forni a legni del paese, alimentati da strame d’ulivo che dà al pane, all’antichissima puccia, alla vampa, alle griselle ed ai biscotti alla mandorla un profumo ed un sapore particolarissimi.



di Redazione 35