Castelvecchio di Rocca Barbena (Savona): il medioevo in val Neva


Quando la strada che dalla costa savonese inizia ad inerpicarsi verso nord attraverso la Val Neva, troviamo il piccolo borgo medioevale di Castelvecchio di Rocca Barbena, uno dei più bei paesi murati del nostro paese, indicato anche tra i borghi più belli d’Italia.

 

Il borgo, appena 175 abitanti, è avvolto a cerchio attorno al suo castello millenario, costruito quando la vallata era una delle più importanti vie di comunicazione tra la Liguria occidentale e la pianura piemontese che permetteva di commerciare olio, vino, grano, sale e legname.

 

Come molti altri paesi dell’epoca, questo bellissimo borgo si è mantenuto nei secoli anche grazie alla sua posizione decentrata, con le sue case-fortezza in pietra, i portali di tufo, i tetti terrazzati, i forni per il pane ad ogni casa, gli antichi lavatoi in pietra, le cornici bianche alle finestre, ad indicare una caratteristica tipica delle alpi provenzali.


 

Il paese che sorse attorno al castello, col suo intrico di stretti vicoli, in gran parte coperti da volte, lo rendeva imprendibile da questo lato.

 

Nei secoli successivi il castello cambiò più volte proprietà, anche in seguito ad assedi e lotte di potere ed il piccolo borgo ne seguì le sorti, fin quando fu abbandonato per un paese nuovo, esterno al vecchio centro medioevale.

 

Il suo totale degrado terminò quando alcuni privati, tra cui degli svedesi affascinati da quelle case di pietra che i vecchi abitanti avevano lasciato per quelle nuove, le acquistarono e ne fecero un tranquillo luogo di vacanza.

 


Il borgo è infatti frequentato ed abitato da artisti noti con le loro famiglie; c’è un piccolo albergo con raffinate camere arredate con mobili antichi, dei B&B, alcuni piccoli ristorantini, e molti turisti salgono dalle spiagge del ponente ligure ai 1150 metri della montagna di Rocca Barbena per vedere questa particolarità medioevale.


il percorso all’interno del borgo si snoda sotto archivolti, ripide rampe, fino ad arrivare alla sommità del colle ed al castello dalla quale si possono ammirare gli strapiombi di Rocca Barbena ed il muro di cinta del piazzaletto d'armi del castello, con le due torrette circolari.



Le attività economiche di Castelvecchio di Rocca Barbena sono basate principalmente sull’agricoltura e turismo.

 

Il territorio circostante è coperto di campi in cui vengono coltivati olivi, vigneti ed ortaggi, e non mancano i boschi per la produzione di legna da ardere e la raccolta di prodotti del bosco; anche l’allevamento del bestiame riveste una discreta importanza, con la produzione di latte e formaggi.



di Redazione 35