Montecatini Val di Nievole (Pistoia): la parte antica della città termale


Comune di Montecatini Terme


Sul pendio di uno strano colle di forma conica, degradante veso la sottostante pianura in cui si trova la sede comunale ed il borgo principale, quasi lo debba tenere sotto il proprio sguardo severo ed attento, c’è Montecatini Alto, un tempo noto come Montecatini Val di Nievole.

 

In passato era il capoluogo comunale, sostituito nel ruolo da Montecatini Terme, la rinomata stazione termale, più facile da raggiungere, ai piedi del colle.

 

Ad unire il borgo sul colle con il comune sottostante, oltre alle strade, c’è anche una suggestiva funicolare che arranca placidamente lungo il fianco del monte, tra gli alberi del bosco, permettendo di ammirare un panorama bellissimo della piana toscana.

 

La storia di Montecatini Terme è stata per molti secoli quella di Montecatini Alto, che fin dall’epoca medioevale, dall’alto del suo colle, è stata al centro delle dispute per il suo possesso, data anche la sua posizione strategica.


 

Il borgo era dotato di un imponente castello fortificato con oltre mille metri di mura, sette porte e venticinque torri; nelle continue contese tra guelfi e ghibellini finì per schierarsi dalla parte dei perdenti e fu raso al suolo a metà del 1500 da Cosimo de’ Medici.

 


Da roccaforte militare, allora, Montecatini si trasformò in accogliente stazione termale per sfruttale le sue acque curative conosciute e studiate già da prima del 1300.

 

Nel ‘700 furono costruiti i primi tre padiglioni per le cure, il Tettuccio, il Bagno Regio e le Terme Leopoldine, che iniziarono ad essere frequentate dalle più importanti personalità europee dell’epoca, notorietà giunta immutata fino ad oggi,e che vede il paese toscano disporre di 11 stabilimenti, immersi in un bellissimo parco naturale.

 

A Montecatini Alto, tra le vestigia del passato da vedere, c’è la chiesa del Carmine, ricostruita nel ‘700 su un preesistente edificio romanico del 1200, con notevoli opere d’arte pittorica di diverse epoche.

 

L’altro edificio da vedere è la chiesa di San Pietro, che in origine la chiesa del castello di Montecatini; l'attuale facciata, preceduta da una massiccia torre medievale, costituiva la testata absidale della chiesa romanica, restaurata e trasformata nelle forme attuali nel 1600.

 

Dalla cima del colle di Montecatini Alto si vede perfettamente l’intera Val di Nievole, caratterizzata dai paesaggi verdi e pianeggianti, attraversati da diversi corsi d'acqua e da colline e monti con castelli e borghi medioevali.



di Redazione 35