Edolo (Brescia): la porta nord della Val Camonica


Ai piedi dell’Adamello, proprio dove la lunga strada che percorre tutta la Val Camonica sfocia in quella di Corteno, c’è Edolo, piccola cittadina della provincia di Brescia dove il granito della soprastante montagna è utilizzato senza parsimonia.

 

La struttura medioevale del paese è particolarmente evidente nel suo centro storico, con le stradine selciate o lastricate, le dimore signorili, i portali delle case e dei palazzi in granito bugnato, con tanti portoni chiodati, loggiati in legno, spesso decorati da abili mani.

 

Anche questo paese, lontano com’era e com’è dai più importanti centri del potere, fu teatro di scontri tra guelfi e ghibellini; questo non impedì comunque che in paese venissero erette numerose chiese.

 

Una di queste è San Giovanni Battista, recentemente restaurata, con il campanile di granito, ricostruito secondo le forme originali, alto e slanciato, che si vede da molto lontano nella valle.


 

Notevole la quattrocentesca Chiesa di San Sebastiano come pure anche la parrocchiale di Santa Maria Nascente, ricchissima di sculture lignee ed opere d’arte del barocco lombardo sette ed ottocentesco.

 

Poco fuori dal paese c’è la millenaria e misteriosa chiesetta di S. Clemente alla Costa, immersa fra i castagni ed i faggi, con un bel panorama sul paese e sulla valle, al centro di alcune ataviche leggende.

 

Edolo

 

Gli antichi Camuni e le altre popolazioni che si sono avvicendate nella valle hanno lasciato nei secoli una scia di tradizioni che si riscontra soprattutto nella cucina, semplice e tipica della gente di montagna, dedita per lo più all’agricoltura e all’allevamento.


I piatti della cucina tradizionale camuna erano preparati soprattutto, come è ovvio, a partire da quanto reperibile in zona, con ingredienti poveri che, sapientemente cucinati, erano e sono comunque ricchi di sapore.

 

La Polenta ed il formaggio, la carne, soprattutto di maiale, cervi, caprioli, trote e anguille del fiume, sono oggi come un tempo elementi importanti della tradizione gastronomica locale.

 

Le tagliatelle di farina di castagne condite con burro e formaggio, le aringhe alla brace, i Brofadèi, palline di farina bianca e gialla servite con burro, salvia e formaggio, la tipicissima Polènta cùha, condita con burro, salvia e una spolverata di formaggio, sono solo alcuni dei tanti, ottimi, piatti locali.


Diversi anche i formaggi locali, come il Casolet: dalla caratteristica forma triangolare, la Formagela, lo stracchino, il Silter del Lago d’Iseo, buono da grattugiare.


Anche nei dolci la Val Camonica ed Edolo non manca di ottime ricette, come per esempio la spongada, una focaccia dolce e l’Ofele, dolce di pasta frolla, fatta con molto burro, ripiene di un composto di mele, uvetta e una spruzzata di anice.

 

In Valle Camonica si producono anche varie grappe, al miele, al mirtillo, alla mora, al caffè, amari, liquori alla liquirizia, al mirtillo, alla mela verde e il Genepy, classico liquore alpino fatto con le bacche di ginepro.



di Redazione 35