Castelfidardo (Ancona): la città delle fisarmoniche


Comune di Castelfidardo


A poca distanza dalla riviera del Conero, in provincia di Ancona, troviamo Castelfidardo, antica quanto bella cittadina di circa 19.000 abitanti, famosa nel mondo per le sue fisarmoniche.

 

Il borgo, tra le vallate dei fiumi Aspio e Musone, su un colle a poco più di 200 metri slm dà sulla “Selva di Castelfidardo” e la sua posizione strategicamente rialzata e lungo una importante via di comunicazione è stata causa di dispute per secoli.


Il territorio è stato abitato fin dal Paleolitico, come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici e necropoli; l’epoca romana ne vede consolidata l’importanza, ma è il periodo medioevale che ne sancisce lo sviluppo, quando nascono i primi borghi fuori dalle mura: il borgo del sole e quello delle “casine”.



Nel 1602, presso la chiesa di Crocette, venne istituita una fiera che si svolge tuttora nel mese di settembre, una delle più antiche d'Italia.


Il Settecento vede Castelfidardo mutare radicalmente; il centro urbano subisce grosse trasformazioni, con la ristrutturazione del palazzo comunale, la ricostruzione del convento di S. Francesco e di quello di S. Benedetto e l'edificazione della chiesa Collegiata.

 


Tra le piazze più importanti di Castelfidardo c’è quella comunemente chiamata “Porta Marina”, considerata il balcone della città in quanto si affaccia sull’Adriatico con una bellissima vista.


Una delle principali vie d'accesso alla città si apre con un caratteristico arco; interessante anche il vecchio acquedotto ed il Monumento Nazionale delle Marche in ricordo dell’ottocentesca “Battaglia di Castelfidardo” contro le truppe francesi alleate del Papa.


Sulla collina della Selva c’è la settecentesca Villa Ferretti, proprio dove si fronteggiarono i due eserciti in quella battaglia, oggi sede museale, con mobili ed arredi storici, pezzi di arte religiosa ed opere d’arte tipicamente marchigiane.

 

Castelfidardo è famosa nel mondo per la produzione di fisarmoniche, tanto che gli estimatori dello strumento arrivano numerosi sia per i concerti, sia per la scuola che si è creata, sia per il museo omonimo.

 

Ma tantissimi appassionati arrivano soprattutto in occasione del Festival internazionale della fisarmonica con interpreti invitati da ogni parte del mondo.

 

In tale occasione Castelfidardo viene invasa da un numero enorme di persone le quali, oltre a godere di ottima musica, possono conoscere e gustare i prodotti tipici locali ed i migliori piatti della gastronomia marchigiana.



di Redazione 35