A spasso con Mestolo a Badolato (Catanzaro): Perla calabrese nel Mediterraneo


Comune di Badolato


 

Testo e disegni di Nino Sergi -

 

Mestolo si ritrova tra le mani, per caso, un vecchio e ingiallito quotidiano che riporta una notizia che ha dell’incredibile: “Il paese di Badolato, in Calabria, è in vendita”. Siamo nel 1986 e siccome il borgo stava per imboccare la triste via dello spopolamento e dell’abbandono, gli amministratori locali decisero di metterlo in “vendita”. Per fortuna l’azione era una provocazione che mirava a far conoscere all’opinione pubblica le problematiche dei piccoli paesi dell’entroterra, attanagliati da una forte crisi economica e sociale. Comunque, incuriosito, Mestolo, va a far visita al borgo che si trova, in provincia di Catanzaro, su di un’altura, a non molta distanza dalla costa ionica.

 

 

La cittadina nasce nel decimo secolo per opera di Roberto il Guiscardo. La struttura urbana si presenta come un’aggrovigliata matassa di vie e di architetture, tipica dei borghi medievali. Dall’ingarbugliamento urbanistico emergono numerosi edifici sacri di notevole interesse storico-artistico; come la chiesa di S. Andrea di Avellino che custodisce un bel altare del settecento, situato all’interno della cappella del Sacramento, decorato con marmi policromi. Nella chiesa di Santa Caterina sono da ammirare le opere pittoriche di epoca seicentesca: “ Sposalizio di Santa Caterina e San Francesco di Paola, devoti e apostoli” di autori ignoti.


 

Molto affascinante si presenta la settecentesca chiesa dei Padri Riformati intitolata a Santa Maria degli Angeli dove l’interno custodisce una pala di Fra Francesco da Careri, 1644. Posta un poco fuori del paese, su un’altura, con davanti una splendida vista sulle colline che degradano, precipitosamente, verso il mare, la chiesa dell’Immacolata, costruita nel 1686, si presenta bella ed elegante con il suo ricercato portale in granito e la quasi metafisica, geometrica, ottagonale cupola. L’interno conserva una tela rappresentante la Croce Angelica di Tommaso Aquinate.

 

 

Mestolo osservando il borgo pensa che sia un luogo adatto al cinematografico per via di quell’incantevole equilibrio formale che lo compone. Ma, pensandoci bene, non molto tempo fa il grande regista Wim Wenders usò il borgo come set per girare il cortometraggio “Il volo”, che trattava il tema dell’accoglienza agli immigrati. Proprio Badolato insieme a Riace hanno aperto le loro porte, del paradiso, a chi fuggiva dall’ inferno. Certo, un bel finale. Da paese in vendita a luogo ritrovato grazie all’ospitalità.



di Fausto Pedullà