Valle d’Aosta: enogastronomia, cultura e tradizioni in alta quota


 

La mano dell’Onnipotente deve aver dedicato molto del suo tempo prezioso alla creazione di questa minuscola regione, autentico tetto d’Europa.

 

L’impagabile bellezza delle vette, oltre 40 superano quota 4000 m, dei panorami, dei ghiacciai, dei laghi, dei paesaggi,i vigneti, gl’imponenti castelli, le strade che si piegano, piccole chiese, tanta storia… I primi cacciatori nomadi giunsero occasionalmente chez nous e vi trovarono un ambiente selvaggio. Poi arrivarono i Celti, i Salassi, i Romani.

 

Val d'Aosta 2 Fonduta valdostana

 

Situata ai piedi del versante meridionale del Mont-Blanc, la Vallée è un’estensione di roccia, neve, pietre, pascoli, vette, un luogo dove la gente fa della montagna l’elemento quotidiano della propria esistenza e fonte di reddito, grazie al turismo.


 

Confinante con Piemonte, Svizzera e Francia, è la regione italiana meno popolosa e meno densamente abitata ed ha una superficie di un terzo al di sopra dei 2600 metri.

 

Val d'Aosta - PanoramaRegione autonoma, a statuto speciale, dispone dal 1948, di un’autonomia amministrativa che assicura la difesa del francese, parificato all’italiano e del dialetto valdostano (variante della lingua francoprovenzale). 20. 000 persone, il 17,33% della popolazione residente è di lingua francofona.

 

La Vallée può essere suddivisa in 7 zone turistiche:

 

a) Aosta (pregevoli monumenti romanici con architetture nascoste nei sotterranei) e i suoi dintorni con i castelli di Sarre, Fenis e poi Pila, la stazione sciistica e Sant Barthelemy.

 

b) Gran Paradiso e i fiabeschi castelli di Sarriod de La Tour, Saint Pierre, Aymavilles, il paese di Cogne, Introd (residenza estiva di Papa Giovanni Paolo II) e Rhèmes Notre Dame e i suoi rifugi

 

c) Bianco con la vetta più alta d’Europa (4810 mt) e il turismo mondano di Courmayeur e La Thuile e due ristoranti con la stella Michelin.

 

d) San Bernardo e il passaggio verso la Svizzera. Saint Rhèmy en Bosses e il gustoso Jambon de Bosses.

 

e) Monte Cervino con Chamois, il comune più alto della Valle d’Aosta e tra i più alti in Italia. Chamois dove non circolano le vetture, dato che per raggiungerla si deve salire in funivia ad Antey Saint Andrè o prendere una mulattiera a piedi o in bicicletta. E poi Valtournenche e la celebre Breuil Cervinia.

 

Val d'Aosta 4 Panorama con neve

 

f) Monte Rosa con Ayas, Champoluc e Gressoney e le popolazioni walser

 

g) Valle centrale e Mont Avic con il superbo castello di Issogne, Champorcher, il parco di Mont Avic, il Casino con i suoi 90 tavoli verdi, 400 slot machines ed 800.000 visitatori l’anno.

 

Cito il Grand Hotel Billia un imponente albergo di 4 stelle con facciata in Belle Epoque (che si sta rifacendo il trucco per diventare di 5 stelle); 240 camere, 3 ristoranti eventi, spettacoli, concerti di grandi big, ogni mese, le Terme di Saint Vincent, il forte di Bard, inespugnabile postazione difensiva ottocentesca, oggi, polo museale con eventi culturali e spettacoli di livello mondiale.

 

Val d'Aosta 5 Salade de Berger

 

Questa è la Valle d’Aosta, ma non è che un inizio di presentazione … la Valle è molto di più: enogastronomia, cultura, grazie a Saison Culturelle che ad Aosta, tra appuntamenti musicali, teatro, danza, operette e conferenze, film ecc, offre oltre 100 appuntamenti l’anno di grande qualità ed alto livello. Vallée, le paradis idéal pour tous ceux qui me ressemblent, voilà.

 

(di Wilma Zanelli)



di Redazione 35