A spasso con Mestolo a Castrovillari (Cosenza): Il Museo Civico "custode" di reperti antichi


Comune di Castrovillari


 

Testo e disegni di Nino Sergi -

 

In mezzo al quel meraviglioso “verde paradiso” che è il Parco del Pollino si trova, adagiato dolcemente in un’accogliente conca, a circa 350 metri sul livello del mare, il caratteristico borgo di Castrovillari. Mestolo lo raggiunge percorrendo la via montana chi s’inerpica dalla costa ionica.

 

Resta sbalordito dalla bellezza del rasente Appennino Lucano che cinge, come un abbraccio protettivo, la cittadina. Osserva, ammaliato, il Monte Pollino svettare imponente e massiccio, che con i suoi 2248 metri di altitudine quasi vuole competere con la vicina cima montuosa più elevata degli Appennini meridionali, la Serra di Dolcedorme.

 

Castrumvillarum era l’antica denominazione di quel luogo, che tradotto “suona” come: “Fortezza delle ville”, in quanto, in epoca romana, la zona era caratterizzata dalla presenza di Villae Rusticae, poi, abbandonate al tempo delle invasioni barbariche che costrinsero gli abitanti a trovare rifugio sul Colle della Madonna del Castello dove ora sorge l’odierna Castrovillari.


 

 

Urbanisticamente, l’abitato, è diviso in due zone: la Civita, parte antica, dove trovano posto il quattrocentesco Castello Aragonese, dalla forma quadrata, con cilindriche torri laterali e la Basilica minore di San Giuliano, risalente, come primo impianto, al 1264 e successivamente rimaneggiata nei secoli Quindicesimo e Sedicesimo e il Casale, parte nuova, dal tessuto urbano a maglie ortogonali, dove al centro scorre l’arteria principale, il corso, voluto dai francesi, e in seguito intitolato all’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi.

 

 

In un’altura panoramica si erge il Santuario di Santa Maria del Castello risalente all’anno Mille con rifacimenti avvenuti nei secoli Dodicesimo e Sedicesimo. Il prospetto presenta due portali, di scuola romanica, e un portico di epoca medievale. Un portale ad ogiva introduce all’interno dove risaltano sfarzose decorazioni di gusto barocco.

 

A Castrovillari Mestolo consiglia, anche, di far visita al locale Museo Civico collocato presso il Protoconvento Francescano dove si possono ammirare reperti antichi, provenienti anche da territori vicini tra cui Sibari, Morano Calabro, Rossano, Amendolara, che vanno dal periodo Paleolitico antico, all’epoca greco-romana fino al medioevo.



di Fausto Pedullà