Tuscia: il fascino della storia in un mare di sapori


 

Chiamata anticamente Etruria Meridionale, la Tuscia è un territorio che comprende la provincia di Roma nord (chiamata Tuscia Romana) e la città di Viterbo, con la sua intera provincia (chiamata Tuscia Viterbese). 

 

Questo luogo, estendendosi tra il Mar Tirreno, la Toscana e l’Umbria, racchiude tante e diverse bellezze naturali, conosciute fin dall’antichità. 

 

Sono infatti presenti e tangibili nel paesaggio, caratterizzato dalla presenza costante di roccia tufacea e da una vegetazione selvaggia e rigogliosa, numerose testimonianze di un celebre passato: gli Etruschi (dalla città di Veio alle necropoli di Cerveteri e Tarquinia, dichiarate nel 2004 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità), i Romani (le antiche città come Falerii Novi o Férento, le strade come la via Cassia o l’antica Via Clodia, le mansio come quella di Baccano), i centri storici dei paesi sparsi sul territorio che oltre a conservare, nella maggior parte dei casi, gli antichi borghi medioevali, custodiscono dei tesori architettonici di grandissimo valore (come il bellissimo castello Orsini-Odescalchi di Bracciano, lo splendido Palazzo Farnese a Caprarola). 


 

Questi sono soltanto alcuni esempi di ciò che si può scoprire nella Tuscia.

 

  

 

Molti sono i parchi, le riserve e le aree protette che si estendono in questo territorio e permettono di esercitare numerosi itinerari naturalistici e sportivi. Particolarmente praticato nella zona è l’archeotrekking. In aumento anche i percorsi ciclabili. Senza trascurare i luoghi per il turismo termale e balneare, sia lungo il litorale tirrenico che sulle sponde dei laghi vulcanici.

 

Ma la Tuscia vuol dire anche turismo religioso: la Via Francigena, che da Canterbury portava a Roma attraversando i luoghi santi della religione cristiana, percorre la Tuscia e vede, tutt’oggi, i pellegrini attraversare questo territorio.

 

Numerose, inoltre, le Bandiere Arancioni assegnate dal Touring Club Italiano nei comuni della Tuscia, marchio di qualità turistico ambientale.
Ovunque nella Tuscia si respira quell’aria che rende tutto più autentico e fa riscoprire sapori che sembravano solo ricordi nella nostra memoria.

 

(di Roberta Santoni)

 



di Redazione 35