La strada di Don Camillo: da Roccabianca (Parma) a Brescello (Reggio Emilia): I Luoghi


 

I luoghi di una storia (quasi) vera -

 

Qua e là, tra le nebbie invernali che avvolgono come in un mantello la vita semplice e silenziosa della Bassa, una vita scandita dallo scorrere lento e inesorabile del Po, spiccano le torri di antichi castelli che ricordano fasti principeschi, ville signorili che rievocano l’importanza di talune famiglie, chiese ed edifici sacri nelle quali lo spirito religioso si è fuso con l’arte e la storia in un trionfo di misticismo.

 

Un angolo di terra forse meno conosciuta di altri, in cui, nel giro di pochi chilometri, sono custoditi tesori d’arte e di cultura, segreti gastronomici, testimonianze storiche ed emergenze naturalistiche in grado di colpire profondamente chi decide di conoscerli direttamente.

 


Il territorio che abbraccia i luoghi verdiani è senza dubbio uno dei più felici della regione, sia dal punto di vista artistico che gastronomico. Ed il popolo, fatto di persone sanguigne e profondamente legate alle proprie radici, alle tradizioni e alle usanze locali, non può che rendere ancora più affascinante un’avventura in queste terre.

 


 

 

 La Bassa Parmense, una terra in cui il turismo sta prendendo piede in maniera sempre più consistente, lungo i maestosi pioppeti o sugli interminabili spiaggioni del Po. Oggi, la riscoperta del Grande Fiume si sta confermando sempre di più per la propria navigabilità, grazie innanzitutto alla presenza di diversi attracchi in prossimità dei vari centri.



di Luisa Decò