Calangianus (Olbia Tempio): la capitale del sughero


Comune di Calangianus


 

Circondata da monti granitici in parte boscosi, al centro della provincia di Olbia Tempio, in Gallura, su di un altopiano di oltre 500 metri slm. troviamo Calangianus, comune di poco più di 4.000 abitanti.

 

Il paese è il maggiore centro italiano per l'estrazione e la lavorazione del sughero, attività iniziata agli inizi dell’800, che impega centinaia di persone nella produzione di tappi in sughero naturale e che ha portato Calangianus nel novero delle 100 città più industrializzate d’Italia.

 

La quercia da sughero è una pianta imponente e maestosa con una chioma folta e sempreverde, capace di adattarsi alla siccità e, grazie alla sua corteccia, il sughero, resistente agli incendi.

 

Abitata fin dall’epoca preistorica, Calangianus ha attraversato i secoli condividendo la sorte dell’intera Sardegna e della Gallura in cui si trova; nel 1600, dopo un periodo di carestia e di pestilenza, il piccolo borgo si riprese divenendo un centro importante della zona.


 

Il suo centro storico ha belle vie lastricate in granito, con case in pietra che si dispongono attorno alla chiesatrecentesca parrocchiale di Santa Giusta, piena di affreschi, dipinti ed opere marmoree di epoche successive.

 

Nell’adiacente oratorio di Nostra Signora del Rosario c’è il museo diocesano di Santa Giusta, con una ricca collezione di oggetti liturgici, argenteria, libri antichi d’epoca rinascimentale.

 

Nella parte più antica del paese sorge invece l’antica chiesetta di Sant'Anna, mentre in periferia, su un colle panoramico, si trova la fonte Sigara, meta delle passeggiate tra i boschi di lecci secolari del parco di Stazzana.

 

Non distante da Calangianus si trovano le “conche fraticate” e le tombe di giganti di Pascareddha, immersa in un bosco di sughere, alle falde settentrionali del Monte di Deu, nella Gallura interna e ad occidente c’è invece la tomba di giganti di Badumela.

 

Le aziende che operano nell’indotto dell’industria del sughero sono tante, comprese anche quelle che realizzano souvenir per i turisti della costa; consistente anche  l’industria del legno, in particolare quella degli inficci e serramenti.

 

 

 

Diversi gli eventi fieristici che si organizzano a Calangianus, tra cui l’annuale Sagra del bovino Gallurese, la Festa della Paranza, quella del Sughero e quella patronale, dove si possono trovare, oltre alle tradizionali liturgie, anche momenti di soddisfazione enogastronomica con i prodotti ed i piatti locali come “i pulilgioni'', tipici ravioli galluresi, con ricotta e funghi, addolciti da una puntina di zucchero, o le ''seadas'', i raviolini di ricotta fritti.

 

Prodotto Tipico: Vermentino di Gallura



di Redazione 35