Pievepelago (Modena): Il territorio


Di Giancarlo Lizzeri -

 

Pievepelago è quasi già al confine tosco-emiliano. Manca solo il piccolo centro antico di Fiumalbo e si arriva all’Abetone, che è già in provincia di Pistoia. Da Pievepelago si raggiungono rapidamente le cime più elevate e le stazioni sciistiche più attrezzate.

 

Pievepelago-veduta-ph archivio comune Pievepelago


Il paese è dotato di numerosi impianti sportivi. Il paesaggio che domina è quello dei boschi di castagni, faggi e conifere, e quello di centri per il turismo estivo e invernale. I laghi glaciali nel contorno di montagne belle e un po’ selvagge, sono forse l’elemento che più contraddistingue questo territorio: il lago Santo, il lago Baccio, il lago Turchino, il lago Piatto e il lago Nero.


 

Lago Santo-phArchivioComunePievepelago


Il lago Santo, in particolare, si trova a quota 1501 ed è il maggior lago naturale dell'Appennino modenese ed uno dei maggiori dell’Appennino settentrionale. Ha una superficie di quasi 60.000 mq. mentre la sua massima profondità è di poco superiore ai 20 metri. Il lago ha un'origine mista, glaciale e di frana.


La frazione di Sant’Anna Pelago, si distingue invece per una vocazione turistica che vale per tutte le stagioni, grazie agli impianti di risalita ed ai sentieri escursionistici diretti verso i Piani delle Acque Chiare e la Casca d’oro. E’ da visitare comunque in occasione dei Maggi, un teatro popolare che nel mese di maggio mescola poemi cavallereschi e sacre scritture in una scenografia semplice e allo stesso tempo fortemente simbolica.

 

Rocca di Roccapelago-ph-ArchivioComunePievepelago


E’ bello spingersi fino a Rocca del Pelago, che fu dimora del condottiero medievale Obizzo da Montegarullo (ma fu una rocca strategica già in epoca pre-istorica). La Rocca fu al centro di una guerra che a fine Trecento contrappose Obizzo alla Repubblica di Lucca. Essa fu trasformata in un centro ecclesiastico a fine Cinquecento, ma conserva ancora oggi elementi distintivi di un fortilizio, in particolare la posizione a strapiombo sul borgo.


Fuochi d'artificio-phArchivioComunePievepelagoPievepelago si trova nelle vicinanze di località sciistiche importanti dell'appennino tosco - emiliano.

 

Tra queste in particolare l’Abetone/Val di Luce che sono meta turistica tutto l’anno (50 km di piste per sci alpino e 18 km per sci di fondo) e tantissimi sentieri per lunghe passeggiate. Abetone è già provincia di Pistoia.

 

Le piste dell’Abetone e di Val di Luce non raggiungono l’importanza e lo sviluppo di quelle del Cimone.

 

Ma le attrezzature ricettive ed alberghiere che si trovano qui sono in più di un caso di livello più elevato.

 

Manifestazioni e folkore di Pievepelago:

  • Mascherata dell'Epifania, la sera del 5 gennaio, a Sant'Anna Pelago: una sfilata con i personaggi tipici dell’Epifania
  • L’Infiorata: in occasione del Corpus Domini, la via Tamburù, la più famosa del paese, viene ricoperta fin dal mattino con suggestivi tappeti floreali con temi religiosi
  • La Fiera di luglio che si tiene l'ultima domenica di luglio in via Tamburù e la Piazza Vittorio Veneto
  • La Festa di Sant'Anna, il 26 luglio. È una tradizionale festa paesana che si tiene ogni anno a Sant'Anna Pelago
  • Le sagre del mirtillo e dei prodotti del bosco
  • La Festa patronale di Santa Maria Assunta, il 14 agosto: grande processione per le vie di Pievepelago e ancor più grandi fuochi d’artificio la sera
  • La Sagra di San Rocco, il 16 agosto a Roccapelago: con stand gastronomici e concerti musicali
  •  La Festa della Madonna di Monticello, che si svolge durante la penultima domenica di agosto
  • Infine la Festa di San Teodoro, che si svolge a Pievepelago l'ultima domenica di agosto.

 

infiorata-phArchivioComunePievepelago



di Redazione 1