Sestola (Modena), la perla del Frignano: Il territorio


Sestola è la più celebre località turistica invernale dell’appennino tosco-emiliano grazie alla vicinanza della stazione sciistica del Monte Cimone, la principale dell'Emilia-Romagna, nonché una delle maggiori nell'Appennino.


Eppure Sestola ha avuto una storia prevalentemente militare ed è stata a lungo la capitale del Frignano. Il posto dove ora sorge il castello (Rocca) di Sestola sovrasta le valli dello Scoltenna e del Leo, i due fiumi che alla loro confluenza diventano il Panaro, ed era quindi di grande valenza strategica. Questo ha significato per Sestola una vita poco tranquilla.

 

 Sestola in estate-ph Roberto Leoni

 

La prima notazione storica importante risale all’epoca dei Longobardi. Nel 753 il re Astolfo fa dono del Castrum Sextulae a suo cognato Anselmo (poi Sant’Anselmo) fondatore dell’Abbazia di Nonantola. Modena e Bologna (Guelfi e Ghibellini) lottarono a lungo per il controllo di questo territorio, fin quando nel XIV secolo Sestola e gran parte del Frignano accettarono la Signoria degli Estensi.


 

Sestola panoramica - ph Roberto Leoni

 

I Montecuccoli da Pavullo, truppe pontificie, truppe francesi e truppe inviate da Lucca fecero comunque la loro periodica apparizione a Sestola anche nei secoli successivi. Fino agli inizi del 1800 Sestola fu comunque la capitale della “Provincia del Frignano”. Ma l’apertura della via Giardini (attuale strada statale 12) tagliò fuori Sestola. Il castello venne poco dopo trasformato in penitenziario e tale rimase fino al 1866.


Solo a partire da metà del secolo scorso il turismo è diventata l’attività prevalente della cittadina ed oggi dopo decenni di esperienza e tradizione Sestola è una delle località turistiche più amate dell’Appennino. Ha un’ampia area pedonale, e da qui si raggiunge direttamente (con una seggiovia) il Pian del Falco e (con una funivia) il Passo del Lupo.

 

Sestola dalle piste - ph Roberto Leoni

 

Il turismo è ovviamente legato in modo particolare allo sci sulle piste del comprensorio del Cimone. Fuori dalla stagione sciistica la montagna si presta al trekking, alla arrampicata sportiva, alla equitazione, al deltaplano, al parapendio e al MTB.


Lago della Ninfa, giochi impegnativi per bambini - ph Roberto LeoniSestola ha anche un’ampia dotazione di attrezzature sportive: tennis (la Federazione Italiana Tennis ha qui un suo centro), calcio, pallavolo, pattinaggio, ippica, pesca, pallacanestro, nuoto. Nonché la tradizione locale: il gioco del ruzzolone, antichissimo gioco di strada una volta diffuso in molte parti d’Italia. Qui il ruzzolone è un gioco fortemente partecipato ancora oggi. Il gioco consiste nel lancio, attraverso un nastro, della ruzzola, un cilindro di legno del diametro di circa trenta centimetri e del peso di qualche chilo.


Nella zona a monte di Sestola si trovano svariati insediamenti turistici. A 1.500 m, alle pendici del Monte Cimone, in un'area caratterizzata da faggeti e boschi di resinose, si trova il Lago della Ninfa, che è area di attrazione turistica in estate come punto di partenza per escursioni e nella stagione invernale per la pratica dello sci da fondo e dello sci alpino.

 

 

Sestola, camminata nel bosco - ph Fototorre

 

Passo del Lupo (1.500 ms.l.m.) è un'importante stazione del comprensorio sciistico del Cimone, ove è situata una funivia per il collegamento con le pendici del Monte Cimone oltre a numerosi impianti a fune per la pratica dello sci alpino. Presso il Passo del Lupo gli appassionati della natura visitano Giardino Botanico Alpino Esperia, oasi ecologico-didattica d’importanza nazionale sulla flora appenninica spontanea e quella alpina. Il giardino ospita più di duecento specie della flora autoctona e molte decine di specie esotiche (himalayane, tibetane e artiche).

 

La Rocca di Sestola - ph Roberto Leoni


Il complesso della Rocca di Sestola merita una visita. La parte più antica è la "rocca" vera e propria, posta a strapiombo sulla vallata nel punto più alto del complesso e culminante con una robusta torre quadrangolare. Tale nucleo originario mantiene ancora intatto il suo aspetto fortificatorio: si compone infatti di diverse costruzioni unite tra loro in un unico blocco compatto, caratterizzato da elementi tipicamente difensivi, come la torre semicilindrica che sporge dal Palazzo del Governatore e domina a tutto campo lo spazio circostante.

 

Lago di Ninfa - ph Roberto Leoni


Questa prima fortezza si ampliò nel tempo con l'aggiunta di nuove costruzioni fino a comprendere la chiesa di San Nicola e diversi edifici pubblici e privati, tutti circondati da una cinta muraria.
La Rocca è di proprietà comunale e ospita d'estate diverse attività culturali. L'interno della Rocca è sede dei Musei del Castello, tra i quali il Museo della Civiltà Montanara, e il Museo degli Strumenti Musicali Meccanici. Le chiese e gli oratori di Sestola che pure meritano una visita sono:

  • la Chiesa parrocchiale di San Nicolò costruita agli inizi del sec. XVII in sostituzione dell'antica chiesa situata all'interno della fortezza. Rimodernata nei primi anni del XX secolo con una nuova facciata, conserva notevoli opere d'arte oggi restaurate;
  • la Chiesa della Madonna del Rosario di struttura seicentesca, appartenente all'antica famiglia dei Cavalcabò che, restaurata di recente, ha ritrovato l'antico splendore;
  • l'oratorio di San Nicola in Castello detto anche la Chiesa di Rocca, antica parrocchiale di Sestola, nominata fin dal 1114, ma riedificata e ridotta a oratorio nel 1696 e al cui interno si trovano resti di affreschi quattrocenteschi;
  • l'oratorio di Sant'Antonio, situato sulla strada che porta al Castello, che risale all'inizio del Seicento ed è l'ultimo dei tanti oratori privati appartenuti alle famiglie notabili del paese.

 

Molto vivace la storia delle frazioni di Sestola. In particolare quella di Casine, Castellaro, Rocchetta Sandri, Roncoscaglia e Vesale con la sua bellissima chiesetta. A parte Casine, esse hanno tutte cercato a lungo l’indipendenza dall'attuale capoluogo quali liberi Comuni del Frignano.

 

chiesa di Vesale - ph Roberto Leoni


La chiesa parrocchiale di San Giorgio a Vesale, citata per la prima volta nel 752, fu un’importante postazione sulla via Romea Nonantolana. Della chiesa tardo romanica, intatta fino al 1610 quando fu quasi interamente ricostruita, rimane l’abside semicircolare. Ospita un organo costruito a più riprese, noto per una sua fonica molto ricca e per certi versi curiosa.


Le strutture ricettive, prevalentemente alberghiere, sono quasi tutte concentrate a Sestola. La buona ristorazione è invece prevalentemente dislocata nelle frazioni fuori Sestola. Dell’una e dell’altra avremo modo di parlare a lungo. Ricordiamo qui intanto due importanti appuntamenti gastronomici a Sestola:

  • i Giochi di Cioccolata e Croccante, che si tengono il secondo week-end di Ottobre: sono una sagra dedicata interamente al cioccolato con espositori cioccolatieri provenienti da tutta Italia;
  • la Festa della Gastronomia Locale, che si tiene il terzo week-end di Ottobre, dove si possono gustare specialità tipiche della zona, il tutto accompagnato da costume e folclore.

 



di Redazione 1