Laurino (Salerno), uno scrigno nascosto nel Parco Nazionale del Cilento: La Grava di Vesalo


Comune di Laurino (Salerno)
v. Agostino Magliani, 10 Laurino - 84057 (Salerno)


Famoso in tutta Europa per il suo alto valore speleologico e per il contesto paesaggistico circostante, lo spettacolare inghiottitoio della Grava di Vesalo è formato dalle acque del torrente Milenzio dove vi sono due pozzi: il primo di 43 e l’altro di ben 100 metri di profondità. Sul fondo è un lago sotterraneo che si sviluppa in una serie di anfratti, cascate e pozzi. Visitabili solo dagli speleologi più esperti, questi luoghi sono l’habitat di forme di vita del tutto peculiari.

 

 

Due i sentieri consigliati per arrivare alla Grava di Vesalo: il primo parte dal bivio per Pruno, dopo il primo ponte medievale. Il secondo parte invece dall'altra parte del paese, nei pressi della Cappella della Madonna del Monte. Giunge alla Grava di Vesalo dopo aver attraversato il secondo ponte medievale di Laurino, la Cappella rurale di S. Elena, le sorgenti di Gorgo-Nero, la valle Soprana e costeggiato lo scanno del tesoro.


 

Difficoltose da raggiungere ma molto interessanti anche la Grotta dei Fraulusi e la Grotta di S. Elena, nei pressi di Pruno, dove la Santa visse in assoluto eremitaggio e dove morì nel 530. Da allora è sede di un Santuario a Lei dedicato. 



di Maria Trama