Per il Nizza Docg un progetto di filiera che esalta il territorio: raddoppiate le bottiglie in tre anni


ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL NIZZA


Confermato anche nel 2019 l’andamento positivo del Nizza, una delle principali denominazioni del Monferrato. Un traguardo importante per l’Associazione Produttori del Nizza che dal 2002 si è posta come obiettivi dapprima la creazione di questa nuova Docg e poi la sua valorizzazione che passa attraverso la crescita di tutto il suo territorio.

di Andrea Di Bella

Il Nizza Docg prosegue nel suo eccezionale trend positivo. Un progetto di filiera  voluto dall’Associazione dei Produttori che va a gonfie vele.  Analizzando i dati degli ultimi tre anni si evince che dal 2016 al 2019 le performance delle vendemmie e la produzione sono cresciute vertiginosamente con un incremento del 100% rispetto alle 315.472 bottiglie complessive del 2016. Una crescita esponenziale, forse inimmaginabile, che ha consentito di ottenere ottimi: l'imbottigliato è salito del +17% tra il 2016 e 2017, del +18% tra il 2017e il 2018 e ben del +44,75% nel biennio 2019 – 2019.


Vigneti del Nizza Docg

Il Nizza vola a doppia cifra, quindi: la vendemmia 2019 ha prodotto complessivamente 632.536 bottiglie (37.116 di Barbera d’Asti Superiore Nizza Docg e 594.420 di Nizza Docg) ben 195.555 in più rispetto al 2018. (Fonte Valoritalia)


A proposito, il Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza, Gianni Bertolino, non nasconde la sua soddisfazione:  “Siamo orgogliosi di vedere tali risultati in quanto sono il frutto di una grande sfida partita all’inizio del 2000 e che negli anni è stata accolta da un numero crescente di produttori (ad oggi sono oltre 60). I numeri che crescono danno la misura della fiducia che i produttori e i consumatori hanno nel progetto Nizza, un progetto vero di territorio”.


Oltre alla crescita del numero di bottiglie prodotte, un altro dato importante è il prezzo medio di vendita di una bottiglia di Nizza Docg. L'Associazione ha sempre voluto un Nizza che esprimesse eccellenza e un vino che fosse giustamente remunerativo per dare la possibilità ai produttori di reinvestire risorse maggiori nella propria attività.

Gianni Bertolino

“In un mercato altamente competitivo e che richiede sempre più l’eccellenza è fondamentale migliorare la tecnologia di produzione, implementare la qualità e le condizioni lavorative oltre che sviluppare iniziative di marketing per la promozionare del territorio”, prosegue il Presidente.


“Attualmente il prezzo medio delle bottiglie di Nizza Docg a scaffale in enoteca è di € 22,30  con prezzi minimi intorno ai 10-13,00 Euro e massimi che superano gli 85,00 Euro (Fonte: Enoteca Regionale di Nizza Monferrato). Valori che fino a non molti anni fa sembravano difficilmente raggiungibili in questa parte di Piemonte. Ci vorrà ancora un po' di tempo, ma questo valore si riverserà a catena su tutta la filiera. Si vedono già alcuni riscontri tangibili, per esempio il valore crescente dei vigneti”,  conclude Gianni Bertolino.


L’andamento positivo del Nizza si ripercuote sul territorio anche dal punto di vista turistico. Il Nizza Docg è molto apprezzato all’estero e non solo in Europa, il Mercato USA è, infatti, uno dei principali. Ciò comporta una ricaduta positiva nel flusso turistico internazionale che sceglie di visitare gli straordinari territori della Denominazione, creando un’economia indotta che sta progredendo di anno in anno. Le bottiglie del Nizza Docg diventano, così, ambasciatrici in tutto il mondo incrementando quello che da qualche tempo sorregge i territori di Langhe, Roero e Monferrato, quel turismo enogastronomico di cui il Piemonte del vino va fiero.


"Il Nizza Docg diventa dunque una denominazione di riferimento anche per il valore che riesce ad esprimere. Il numero di bottiglie è importante ma la sua giusta remunerazione, in un contesto produttivo fatto di tante piccole aziende, è fondamentale”, afferma Daniele Chiappone, Vicepresidente dell’Associazione Produttori del Nizza.

Vigneti del Nizza Docg

ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL NIZZA

L’Associazione Produttori del NIZZA nasce il 19 novembre 2002 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere l’eccellenza della denominazione NIZZA. Gli organi dell’Associazione sono il Presidente Gianni Bertolino, il Vicepresidente Daniele Chiappone, il Consiglio di amministrazione e il Comitato dei Saggi.
Organi dell’Associazione:
Presidente: Gianni Bertolino
Vicepresidente:  Daniele Chiappone
Consiglio di amministrazione e Comitato dei Saggi
Sede: Nizza Monferrato - presso l’Enoteca Regionale in Via Crova, 2.
Numero di Soci: 67



di Andrea Di Bella