A spasso con Mestolo a San Giorgio Albanese (Cosenza)


Testo e disegni di Nino Sergi -

 

Mestolo ci porta a visitare la parte nord della Sila Greca, alla ricerca del borgo antico di San Giorgio Albanese. L’abitato si trova a circa 400 metri sul livello del mare, tra due valloni di fiumara. Le sue origini risalgono alla fine del XV secolo, fu fondato da profughi albanesi fuggiti dalla loro terra in cerca di sicurezza. Appartiene all’Aparchia di Lungro, e i suoi abitanti conservano oltre alla lingua l’Arbereshe, il rito bizantino.

 

A spasso con Mestolo a San Giorgio Albanese

 

San Giorgio Albanese è chiamato dai suoi abitanti Mbuzat, che è il nome di un condottiero albanese. Nel XII secolo vi è un primo insediamento abitativo nello stesso territorio chiamato San Giorgio. Il paese si avviluppa intorno al palazzo municipale e possiede una spettacolare visione panoramica che va dai monti del Pollino sino al mare Ionio. L’assetto urbanistico è di tipo medievale con vie strette e tortuose che si irradiano partendo da una piazza centrale detta “sheshi”. Le architetture dei palazzi ricordano quella albanese con le tipiche finestre circolari del sottotetto.


 

A spasso con Mestolo a San Giorgio Albanese

 

Il nostro amico cuoco ci mostra la bella chiesa parrocchiale intitolata a San Giorgio Megalomartire eretta nel 1712 dal disegno baroccheggiante. L’edificio sacro si presenta internamente diviso in tre navate, con due cappelle che richiamano l’architettura orientale. All’esterno, la facciata principale è affiancata da un imponente campanile a pianta quadrata, con copertura in tegole posti a cerchi concentrici alla maniera bizantina.

 

A spasso con Mestolo a San Giorgio Albanese

 

Da visitare vi è anche la moderna Sala Consiliare del Comune che custodisce all’interno grandi dipinti dell’artista albanese Petrit Ceno.



di Redazione Calabria