A spasso con Mestolo a Villa San Giovanni (Reggio Calabria)


Testo e disegni di NIno Sergi -

 

Mestolo si trova nel territorio della città metropolitana di Reggio Caabria, in quella parte più vicina alla Sicilia, dove sorge l’abitato di Villa San Giovanni. La bella città rivierasca è a 15 metri sul livello del mare ed è il punto migliore per l’attraversamento dello Stretto di Messina. La porzione di terreno che la ospita in passato prendeva il nome di Cenìdeo. Soltanto nel 1789, con un decreto, il re Ferdinando IV di Borbone le dà il nome di Villa San Giovanni.

 

A spasso con Mestolo a Villa San Giovanni

 

Le sue origini ci riportano a tempi molto remoti. Il luogo, per la sua particolare posizione tra Sicilia e Calabria, fu da sempre considerato di estrema importante strategica ed economica per le popolazioni del mediterraneo sin dai tempi della guerra del Peloponneso. Fu anche al centro di scontri militari durante la seconda guerra punica. Nel 36 a. C. Ottaviano fece riposare le sue truppe e si fece curare. Nel V secolo gli invasori barbarici al comando di Alarico distrussero l’abitato e gli abitanti sopravvissuti si rifugiarono verso l’interno.


 

A spasso con Mestolo a Villa San Giovanni

 

Il nostro amico cuoco girovagando tra le vie scopre una città dall’urbanistica moderna e razionale, nata dalla ricostruzione dopo il terribile terremoto che colpì tutta l’area dello Stretto nel 1908. In particolare si sofferma su alcuni edifici che ospitavano delle filande.

 

A spasso con Mestolo a Villa San Giovanni

 

Villa San Giovanni tra il XVII e il XX secolo era conosciuta per l’allevamento del baco da seta. Il primo filatoio fu realizzato grazie all’ impegno di Rocco Antonio Caracciolo nel 1792. L’attività industriale non si fermava qui. Nel 1913 una fabbrica francese, la Vassas, cominciò a produrre pipe in radica di edera proveniente sia dal vicino Aspromonte, che dalla Sicilia, dalla Sardegna e dalla Grecia.



di Redazione Calabria